La premessa è d'obbligo. Sono un collezionista e come tale, nel mio caso, colleziono reperti archeologici, editoria d'epoca e dipinti contemporanei, quadri d'autore soprattutto figurativi.
Il vissuto e la storia intrinseca degli oggetti che colleziono mi emoziona, purtroppo tutto non su può tenere e pertanto occorre cedere qualcosa ad altri collezionisti e con il ricavato fare nuovi investimenti. Una passione di famiglia, mio padre per tanti anni ha collezionato di tutto, nel rispetto delle norme quando richieste come nel caso dei reperti archeologici e così pure per l'autenticità assoluta dei dipinti.
Detto ciò, ho così deciso di pubblicare, testi, libri, libretti e documenti dattiloscritti di discreta rilevanza storico culturale risalenti al periodo storico del ventennio fascista. Parte del materiale compreso fra il 1918 e il 1939 proviene dalla biblioteca privata del conte di Cortellazzo Costanzo Ciano ( Ponte a Moriano Lucca) altro da mercatini o da permute con altri collezionisti. Non di poco conto i vari i libri contenenti le dediche degli autori o di chiunque abbia voluto omaggiare Costanzo Ciano a vario titolo. Una ulteriore nota "speciale", un valore aggiunto che ogni collezionista sa bene quanto possa significare.