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Santi Guerrieri – Sempre coerente agli impegni presi con i miei elettori

Questo poster e’ ricavato sulla base del manifesto elettorale per le mia candidatura al consiglio regionale della toscana del Maggio 2015 . Ho voluto per coerenza riutilizzarlo con le modifiche e gli aggiornamenti . Pur se rivisitato lo trovo sempre in linea con i principi che da sempre perseguo e che mi propongo anche ora che mi sono candidato a sindacodella citta’. QUESTA e’ COERENZA.

Non amo rivangare il passato, ma visto che in questo giro elettorale per le prossime amministrative di Lucca 2017  le dichiarazioni “Postume” di alcuni candidati a Sindaco  a mio modesto avviso  viaggiano a “spanne” tirando un colpo a destra ed uno a manca.

Sono combattivo  e non mi occorre nascondermi dietro un dito, per ricordare ai lettori, che quello che dico oggi  altro non è che la continuazione naturale dei miei quattro anni trascorsi in politica , prima da Segretario comunale di Fratelli d’Italia che ora da candidato a Sindaco con una mia lista civica ” Noi per Lucca” .

Quattro anni trascorsi  a combattere una battaglia in ” SOLITUDINE” quella contro i campi nomadi, rom , e la tendopoli della Croce Rossa  piena zeppa di “profughi , ed oggi ecco che tutti la sfoderano come cavallo di battaglia, neanche poi fosse una grande novita’. Diciamo senza peli sulla lingua che certi soggetti oggi candidati a Sindaco di Lucca sono dei palesi “copioni” , impossibilitati all’azione ed incapaci a prendendosi  dei rischi,  chiacchiere da cortile le loro. Credo che un candidato a sindaco debba prima di parlare sparando proclami e facendo del mero populismo , dia innanzitutto  mostra di se portando al grande pubblico LE COSE CHE HA FATTO per la Citta’ e non come FAREBBE .Con me gli slogan non funzionano, sara’ dura cari colleghi, ma i confronti televisivi ci sono anche per questo.

#SantiGuerrieri #Sindaco #Lucca

Marco Santi Guerrieri, intervistato da ALDO GRANDI

Marco Santi Guerrieri, per nulla santo, molto guerriero: “Rom e tendopoli? Questa amministrazione è senza palle”
Aldo Grandi intervista Marco Santi Guerrieri –                                                     “Sfiorate le 5.000 pagine lette.”                                                                                   Venerdì, 10 marzo 2017, 09:00
Questa Mattina, ho appena “timbrato” il cartellino all’appuntamento con Aldo Grandi, un intervista vivace,verace,veritiera. (Leggi l’articolo in originale su la gazzetta )

Ancora un appuntamento di Gazzetta (Leggi l’articolo) con uno dei candidati a sindaco e ancora l’interSvista avviene da Farcito, il locale di piazza San Michele 14 dove il panino non è qualcosa che ti riempie fino a gonfiarti, ma, al contrario e come prediligiamo, qualcosa che ti alleggerisce visto le materie prime da cui è composto a cominciare dalla farina. E poi perché Farcito porta alla mente qualcosa che si infila tra due fette di pane, nel nostro case tra una sfilza di domande a bruciapelo, che non lasciano scampo: o lo mangi, o rinunci e resti a bocca asciutta. E restare con la bocca aperta non è, per noi, una nota di merito. 

Marco Santi Guerrieri ha 60 anni, lucchese doc, artigiano, candidato a sindaco per la lista Noi per Lucca. E’ considerato, spesso, un rompiscatole e un razzista, ma lui spiega che se ciò vuol dire difendere i valori in cui ha sempre creduto, allora ben vengano anche le critiche ingiuste. Politico da strada ancor più che da poltrona, ha militato nella destra portando avanti quelli che, a suo avviso, ne sono i valori preponderanti. Combattente per natura, combattivo per conformazione caratteriale, rompicoglioni per abitudine, raramente riesce a stare zitto e, dopo aver mandato a farsi benedire i suoi… Fratelli d’Italia, adesso difende l’Italia anche, perché no?, da certi fratelli che non sopporta più e che, a loro volta, non lo hanno mai sopportato e supportato.
Marco Santi Guerrieri, a detta di molti più guerriero che santo.   Vero. Santi è il nome del mio nonno, Guerrieri è il cognome di famiglia. Sono stato ufficiale dei paracadutisti, sono un uomo libero e di un’unica parola, combatto personalmente per ciò in cui credo, senza limiti, parentele e senza aver mai firmato cambiali politiche.
Perché due mesi fa è venuto via da Fratelli d’Italia?                               Sono venuti meno i propositi con i quali avevo portato a Lucca il partito di Giorgia Meloni. A gennaio 2013 ho aperto il primo comitato elettorale della Toscana a due passi da piazza San Michele con l’aiuto di alcuni amici imprenditori. E mi sono posto in una collocazione politica ben precisa. Dopo oltre 1300 giorni di lavoro mi sono reso conto che meritocrazia, congressi e quant’altro erano semplicemente frutto di fantasie.
Di chi?  Di alcuni dirigenti nazionali e, specificatamente, di un dirigente provinciale. Fatto è che mi sono stati preclusi i congressi comunali per cui non ho potuto partecipare ed eventualmente essere democraticamente eletto segretario comunale.
Lo facciamo il nome di questo dirigente provinciale? Riccardo Zucconi.
Quello che sta a Viareggio e che ha imbarcato in Fratelli d’Italia i due ex fondatori di Alternativa Civica Marco Chiari e Nicola Buchignani? Questo è successo dopo che io mi sono dimesso. 
Zucconi in che cosa l’ha delusa?                                                                             Io sono uomo identitario, ho dei principi di destra e mi sono reso conto che Fratelli d’Italia non esprimeva più il mio pensiero. Io sono per il territorio, per lo stare tra la gente, per la giustizia sociale, la meritocrazia, i giovani e lì c’era vecchiume da prima repubblica.
Tipo?Il modo di approcciarsi all’elettorato avveniva unicamente tramite comunicati e mai in prima persona come io, invece, a Lucca in questi quattro anni ho fatto prima delle dimissioni.
Lei ha accusato Fratelli d’Italia di non aver consegnato le tessere che lei aveva puntualmente fatto pagare agli iscritti.                             Più che altro gli iscritti avevano puntualmemte pagato per averle. Ho richiesto che venissero consegnate le tessere, mi sono state promesse in varie occasioni, ma tutto ciò unicamente per precludere al sottoscritto la possibilità di indire congressi. Ne è seguita una smentita da parte del coordinatore regionale Torselli da me prontamente impugnata come non veritiera in quanto io stesso possessore di una e-mail a firma proprio del segretario provinciale Zucconi che si responsabilizzava additando problemi di gestione interna al partito.
Ma ora le tessere le hanno date che lei sappia o no?                                 Io so che, a me, non l’hanno data, né quella del 2015 né quella del 2016. Ovviamente incluse quelle dei miei tesserati, ossia 120 fatte direttamente da me.
Ma i soldi li hanno presi? Sembra proprio di sì.
E che fine hanno fatto? Ah, non lo so. Sono fuori dal partito da ormai due mesi. Mi risulta che abbiano fatto qualche telefonata ai tesserati, ma molti si sono espressi con dei francesismi. 
Sa che lei è conosciuto come un cacacazzi?                                             Dipende sotto quale punto di vista.
Nel senso che non le va mai bene nulla e ha un modo di fare aggressivo e spesso, dicono le malelingue, prepotente.                           Sono nuovo alla politica, la mia prima esperienza è stata con Fratelli d’Italia e se parlare chiaro, denunciare fatti e, sulla stampa, assessori, sindaci, prefetti e stintignando qualche politico di professione significa essere un cacacazzi, ebbene sì, sono orgoglioso di esserlo.
Lei si è candidato a sindaco di Lucca. Ne converrà che sarà dura essere eletto. Non è che uno si candida a sindaco per essere eletto. Esistono dei limiti temporali, finanziari ed etici che possono compromettere il risultato finale, ma è lo spirito, è la missione con cui una persona desidera di dire non solo ciò che pensa, ma rimettersi al giudizio dei cittadini. Le preferenze elettorali in politica e ho già avuto modo di vederlo nella mia campoagna elettorale alle regionali, dipendono da tanti fattori. Ci sono persone che usano nei miei confronti stima proprio per ciò che ho fatto sul territorio ed è ciò che sto cercando di portare avanti con questa mia candidatura. Tengo a precisare che proprio nel corso della mia campagna elettorale alle regionali ebbi modo di scoprire uno scandalo a Lucca relativamente ad un finanziamento di 2 milioni di euro che comune, Caritas e Regione avevano imbastito con l’allora assessore Vietina, col sindaco Tambellini e l’assessore Sichi, per costruire un bel villaggio a uso esclusivo dei cittadini rom e sinti camminatori e giostrai del campo di via delle Tagliate. Ho sempre amato la cosiddetta politica investigativa e ciò nasce anche dai rapporti interopersonali e anche con le opposizioni perché altrimenti certe verità non potrebbero mai venire fuori. Se sono cacacazzi anche in questo bene, orgoglioso ancora più di esserlo.
Tambellini proprio ieri ha intimato al prefetto di sgomberare immediatamente metà degli occupanti la tendopoli. Il sottoscritto è da anni che si è messo di traverso proprio all’aspetto umano-finanziario che la Croce Rossa a Lucca aveva voluto vendere ai concittadini. Da tenere presente che un paio di anni fa gli abitanti della tendopoli erano poco più du una cinquantina, oggi più di 200 e mi domando perché sia il sindaco sia gli assessori in questi due anni abbiano scelto di offrire prima la mano e poi tutto il braccio al prefetto Cagliostro.
La pre-fetta però ora se ne è andata per fortuna.                                   Non conosco la nuova, conosco l’attuale amministrazione che ha ancora due mesi di tempo per poter fare danni. Di slogan ne abbiamo già sentiti da parte di Tambellini e Sichi questo è populismo, propaganda, non bastano i blocchi di cemento, le migliaia di lettere che i giornali ricevono, gli stessi elettori del Pd che si lamentano. Il fatto è che non hanno le palle.
Sia sincero: l’immondizia di cui peridiocamente è pieno il campo zingari tanto caro a Tambellini alle Tagliate, lei lo ripulirebbe come fa lui a spese della collettività?            
E’ una bella domanda. I soldi della collettività non sono del sindaco, ma della collettività. Perché il sindaco non chiede alla collettività di chiuderlo defintivamente quel campo? Non dimentichiamo che il campo delle Tagliate è uno dei tre campi lucchesi. E’ nota la questioone delle bollette di acqua e luce pagate dall’amministrazione comunale.
Se è per questo le pagavano anche Favilla e la giunta Fazzi.
Può essere, ma io all’epoca mi occupavo di altro.
Un articolo dello scorso anno. Dopo le mie dimissioni da Segretario Comunale , niente e cambiato al riguardo della lotta che da sempre conduco all’insegna di “Prima gli Italiani”
Sa che un’altra cattiveria a suo carico è quella di definirla razzista? Razzista nei confronti di chi?
Dei clandestini. I clandestini hanno il diritto di esistere, esistono in tutto il mondo. Se essere razzisti significa accettare che gli ultimi abbiano più diritti di coloro che in questo Paese hanno vissuto, versato sangue e seppellito i loro morti, vedere persone che sputano sulla nosttra religione e sul nostro tricolore e, soprattutto, sulla nostra millenaria cultura, a questo punto lo sono. Vede Grandi io credo che un italiano sia un soggetto che in qualunque situazione economica si trovi, mai scende a compromessi con i propri simili. Chiede aiuto in maniera dignitosa e aiuto che spesso gli viene negato dalle stesse amministrazioni, ma essere italiano è un fatto di orgoglio e ce l’abbiamo dentro. Noi siamo italiani, siamo lucchesi, siamo un’altra cosa.
Lucca è invasa da immigrati che fanno solo accattonaggio.
Nel raggiungere questa mattina il centro di Lucca, ho incontrato non meno di 20 soggetti tutti nordafricani che con insistenza, strafottenza, sufficienza e con un modo di fare prepotente, fermavano e ostacolavano il normale passeggio per chiedere soldi. Bene, c’è un decoro anche per fare questo e comunque forse il sindaco Tambellini, al di là dei suoi proclami, avrebbe potuto guadagnare qualche punto in più proprio utilizzando gli agenti di polizia municipale per ostacolare il dilagare di questo fenomeno.
Appoggerà Remo Santini ad un eventuale ballottaggio?
Il quadro politico in questo momento è indefinito e tantomeno Santini ha ancora annunciato il suo programma elettorale. Certo, visto come stanno andando le cose a Lucca, sicuramente Santini, qualora raggiungesse risultati tali da andare al ballottaggio e se in linea con i principi a me più cari – prima i lucchesi poi gli stranieri, attenta valutazione alla sicurezza e alla sanità – potrebbe avere il mio appoggio.
Quando presenterà la sua lista? Ci sto lavorando. Ho bisogno di trovare persone e soggetti, come Santini sta facendo, che in qualche maniera non abbiano una attinenza specificatamente politica, ma soprattutto operativa. Parlo di commercianti di cui nessuno sta parlando in campagna elettorale. Parlo di giovani studenti universitari e delle loro prospettive di lavoro. Vorrei avere anche queste persone con me. C’è bisogno di nuovo.
L’ultima domanda: un carabiniere che aveva arrestato un ladro tunisino si era beccato condanna alla magistratura più risarcomento al ladro. In appello i giudici hanno confermato la sentenza salvo una ridicola riduzione di pena. Non le sembra che questa Italia stia andando a puttane? Sì. Tenendo presente che il carabiniere è un militare, tenendo presente che nell’atto in cui si immobilizza una persona nella fase di arresto può accadere anche per legittimare la propria incolumità, che in qualche modo si arrechi un lieve danno fisico al responsabile del reato. Relativamente al militare, che io conosco bene, ho provveduto presso il parlamento italiano a fare una interrogazione tramite l’onorevole Edmondo Cirielli di Frateli d’Italia, indignato per la notizia. Un precedente, questo, che sicuramente porterà nella convinzione di molti che finora credevano nell’Arma che il loro reale compito non è arrestare, ma starsene in ufficio.
E la magistratura? Farebbe bene a pensare a chi veramente, in questo Paese, fa del male. Ne sono piene le pagine dei giornali. Un reato di un immigrato, di un senza nome, dura tre giorni dopodiché ci ritroviamo lo stesso al medesimo angolo di strada o a delinquere. Credo che un militare non possa essere giudicato così sommariamente senza minimamente pensare che rischia rischia la pelle nel momento in cui arresta un soggetto a lui sconosciuto. Ci vadano i magistrati in mezzo alla strada a fare opera di sicurezza e di ordine pubblico.
Articolo che puoi leggere dalle pagine della Gazzetta di Lucca ( Leggi )
CON UN PIZZICO D’ORGOGLIO , PER UN SOFFIO … QUASI 5.000 PAGINE LETTE

Marco Santi Guerrieri, l’accoglienza secondo Tambellini? “Piu’ ne hai piu’ ne metti…. di guai”

Il candidato a sindaco di Noi per Lucca, Marco Santi Guerrieri all’attacco dopo le dichiarazioni del sindaco Alessandro Tambellini sull’accoglienza migranti.

Marco Santi Guerrieri candidato a Sindaco con la Lista Noi Per Lucca,

TAMBELLINI  Incartato come era nelle spire del prefetto Cagliostro – dice – oggi grida al lupo al lupo, prendendosela o meglio scaricando il guaio della tendopoli al nuovo prefetto Maria Laura Simonetti.

                                La tendopoli della Croce Rossa infatti straborda di “umanità” con oltre duecento presenze che non accennano a calare. Un problemino bello grosso per la città qualora qualcuno degli ospiti iniziasse a “sclerare”, cosa peraltro già successa e prontamente sedata dalle forze dell’ordine o peggio a spargere il vento della rivolta all’interno del campo.

Nel rincarare la dose, Guerrieri entra nel merito: “La città è letteralmente invasa da accattoni, postulanti ,mendicanti, perditempo e furbetti – dice – che rompono le scatole oltre che ai lucchesi anche ai primi gruppetti di turisti che si stanno affacciando in città. Sconcertante che fra le facce dei postulanti se ne ravvisano tante che guarda caso alle 13 se ne vanno a pranzo proprio al refettorio della Croce Rossa in via delle Tagliate”. “Gli sbagli si pagano – dice Santi Guerrieri – e l’ultimatum lanciato dal Sindaco è una presa di giro nei confronti della cittadinanza, in quanto oltre alla Tendopoli della Croce Rossa c’è anche il campo nomadi di via della Scogliera che si è nuovamente ben rimpinzato di nuovi arrivi nell’area di sosta comunale del capoluogo, senza che nessuno se ne sia minimamente preoccupato. Eppure proprio Tambellini aveva fatto sfoggio al vasto pubblico anche dell’operato svolto dai “custodi” responsabili del campo nomadi delle Tagliate, che ricordiamo nominati dallo stesso sindaco per il controllo e la pulizia dello stesso. Un ennesimo fallimento quello, che si accoda ai precedenti e che va a sanarsi unicamente con le migliaia di euro prelevati dalle tasche dei contribuenti per le pulizie autunnali e primaverili dell’immondezzaio, fiore all’occhiello della giunta lucchese in quel di via delle Tagliate”.
“Deleterio per la città – conclude – sarebbe il ripetere l’esperienza di essere guidata da questa sinistra imbarazzante anche per se stessa. Faccio notare che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Tutta la Sinistra compresa la compagine renziana che, pur declinando responsabilità e coinvolgimenti tout court circa le scelte “umanitarie” di Tambellini, ha fatto il peggio del peggio “tollerando” e promettendo mari e monti, ad iniziare dalle opere infrastrutturali cittadine in primis il nuovo ponte sul Serchio che non si farà mai”.

 Marco Santi Guerrieri , candidato a Sindaco
Se hai segnalazioni, qualcosa da dire o da suggerire, puoi trovare tutte le informazioni facendo click ( QUI )

Marco Santi Guerrieri – Un italiano su quattro a rischio poverta’.

Istat,  il 28,7% delle persone residenti in Italia, nel 2015, è a rischio di povertà o esclusione sociale.

Qui la prima parte basata sui dai dati ISTAT , dalla frode del business sull’immigrazione al meretricio pubblico ai danni degli italiani.  Anche alla nostra città ,  Lucca non ne e’ immune.
(parte1)

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Portavoce di Fratelli d’italia a Lucca , con impegno,determinazione,prima gli italiani. #santiguerrieri

Da tempo denuncio il pressappochismo del comico fiorentino nel dipingere  la realtà quotidiana del nostro paese. Come può un primo ministro assieparsi dietro il non vedo, e il non sento  quando diciassette milioni di italiani  poco meno del doppio del numero degli immigrati che attualmente sono ospiti nel nostro paese brancolano nel tunnel della miseria più totale. Falcidiati i diritti sociali, economici, culturali di chi italiano di nascita e di cuore , di tradizione e  civiltà  quotidianamente vengono ad interfacciarsi con le orde di clandestini,irregolari e senza fissa dimora.

Anche Lucca non sfugge a questa logica, basti vedere le classifiche per l’assegnazioni degli alloggi popolari (ERP)  a tutto svantaggio degli italiani con punte percentuali superiori al 60% a favore degli ultimi arrivati.               ( Per visualizzare l’intera  trasmissione fai click qui )

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Genti , questi ultimi arrivati, pretenziosi, arroganti e  fancazzisti, capaci solo di rivendicare diritti , case, danaro e privilegi nel nome di una minoranza  di comodo unicamente utile per il Business delle cooperative rosse , da portare poi gradualmente a votare partito democratico.  Questo e il progetto della sinistra italiana.

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La Prefettura insiste ,alla faccia della trasparenza ed il rispetto per i Cittadini

Sono i numeri a parlare, se chi fugge la guerra quella vera,  venisse a bussare ai nostri confini, mai nessuno ne vieterebbe l’accoglienza.             A far parlare di sé dovrebbero essere soprattutto i flussi migratori provenienti dalla Siria  al primo posto in Europa  e a seguire Afhganistan e Iraq,  ma di questi migranti in Italia le percentuali  complessive oscillano a poco più dell’1%.Infatti realtà italiana è ben diversa. Stando ai numeri finali del Viminale, restano infatti in testa i flussi provenienti dall’ Eritrea seguiti da Nigeria  e a seguire  Somalia , Sudan , Gambia ,Mali Senegal , Bangladesh e Marocco .

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Business sugli immigrati, anche Lucca e’ CONTAMINATA #santiguerrieri

Qualcosa non torna. Forse quelle popolazioni che fuggono realmente la guerra  e che  niente andrebbero a togliere agli  italiani  non offrono sufficienti requisiti per rimpinzare i portafogli dei soliti noti?

 

Marco Santi Gu20160618_102519errieri 
Portavoce di Fratelli d’Italia Lucca
                          Hai una segnalazione da fare, mandami   un messaggio  su Facebook o una e-mail                    a: sos@fratellid’italia.lucca.i

 

 

Marco Santi Guerrieri – PRIMA GLI ITALIANI

.. Incredibile ma vero, .. che in un paese ricco di millenaria storia, siano proprio gli italiani a dover rivendicare la loro indiscutibile e primaria paternita’ ed appartenenza di diritto a cio’ che e’ LORO

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Marco santi Guerrieri – PRIMA GLI ITALIANI CON IN PUGNO IL TRICOLORE.

“Prima gli Italiani, ” un cavallo da battaglia che mi porto da tanti anni nel cuore.
Non posso mancare all’appuntamento di Giovedi’ 23 Luglio in Piazza San Frediano assieme agli amici di Sovranità.
Ci sarò a titolo personale e con in pugno il tricolore .
Un invito pertanto gli amici i tesserati di Fratelli d’italia e chiunque abbia a cuore la “pelle ” dei propri figli di essere li con noi fuori dagli schemi politici tradizionali ma animati come e’ accaduto a Roma e a Treviso,Terni,Verona da tanta voglia di mettere all’angolo questa politica affarista e ipocrita di stampo PD.
Via aspetto col basco in tasca , ci conto.

Marco Santi Guerrieri – PETIZIONE POPOLARE – CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE ROM

rifiuti tagliateDomani sera Giovedi’ 16 dalle ore 21 alle 23.30 saremo in Piazzetta San Crtistoforo con un un tavolo ” tricolore” ( Via Fillungo angolo Via Roma) per la raccolta di Firme contro la prevaricazione di cittadini lucchesi a vantaggio dei Rom. Vi aspettiamo anche per il tesseramento di Fratelli d’Italia. Sara’ come al solito presente il responsabile di Gioventu’ Nazionale .. Vi aspettiamo, a domani

Santi Guerrieri “Tante domande senza nessuna risposta.”

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Marco Santi Guerrieri #votaguerrieri. La mia campagna elettorale per il consiglio regionale, avra’ come fulcro Rom,Immigrati e Santita’. Una situazione insostenibile, una presa di giro, una grande fregatura quella somministrata ai cittadini dall’amministrazione Tambellini.

Santi Guerrieri ,” perche’ l’Assessore Sichi continua a non dire la verita’ sul campo di Via delle Tagliate?

“Tante domande senza nessuna risposta.”

Santi Guerrieri , e’ una lotta impari, ma non avranno tregua. Perche’ l’Assessore Sichi parla di residenti nell’area comunale di via della scogliera come se fossero il problema , quando a detta sua Vi abitano solo otto famiglie?
Perche’ dalle foto scattate durante l’ispezione  assieme al consigliere Donzelli  in via della Scogliera da parte Fratelli d’Italia le famiglie sono solo tre?
Perche’ individuare un campo di transito dove trasferire i residenti di via della scogliera se vi abitano solo tre famiglie?
Perche’ guarda caso le famiglie che hanno avuto diritto a ricevere l’alloggio popolare sono proprio tre
Perche’ non dice dove le tre famiglie Rom si sono aggiudicate l’alloggio ?
Perche’ non l’assessore Sichi ha ancora risposto pubblicamente alle mie continue sollecitazioni a ” RIFERIRE”  circa le voci circolanti su un centinaio di Residenze fittizie in via della Scogliera?
Perche’ non dice che la coppia arrestata per la rapina ai danni di una anziana di Montecarlo era residente a Montuolo proprio nel quartiere dove sembra si vorrebbero trasferire delle famiglie Rom?
Perche’ l’assessore Sichi fa finta di non sapere che ultimamente quasi tutte le mattine al quartiere popolare di Montuolo i carabinieri effettuano delle perquisizioni e continui “giri” di ispezione?
Perche’ la giunta Tambellini si e’ rimangiata letteralmente quanto promesso in campagna elettorale per la salvaguardia del Progetto di Quartiere “Giardino” a Ponetetto  rifiutandosi di abbatere lo “steccone” 
Perche’ l’Assessore asserisce che ci sara’ un determinato numero  di posti nel campo di via delle Tagliate qualora venisse scelto come sede definitiva , dimenticandosi che già da tempo le piazzole assegnate sono 24?

Marco Santi Guerrieri
Altre discussioni sul tema ( qui) 
Marco Santi Guerrieri, Segretario Comunale di Fratelli d’italia Lucca. 

 

Santi Guerrieri – Sia fatta chiarezza sul reale numero di residenti al campo di via della Scogliera.

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Santi Guerrieri, durante il colloquio con un residente. Occore il dialogo per capire il problema, qui in Via della scogliera, le case prefabbricate sono costruite su terreni di proprieta’. Ho fatto delle indagini ed ho scoperto che pur essendo in un area demaniale i terreni effettivamente sono intestati ad alcune famiglie che risiedono nel luogo da tempo .

Marco Santi Guerrieri  Visita il Campo “Nomadi” di Via della Scogliera.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Santi Guerrieri   in settimana mi rechero’ all’ufficio protocollo del comune di Lucca  per protocollare un documento atto a richiedere verifica  sulla veridicità delle affermazioni dei residenti  del campo di via della Scogliera secondo i quali risulterebbero “fittizzi” permessi di residenza”  

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Campo di Via della scogliera.

 

 

 

 

 

Dopo aver ascoltato le sconfortanti dichiarazioni del Sindaco Tambellini  rilasciate lo scorso Maggio 2013  a Noi Tv , ho deciso  di inserire il problema dei nomadi  “stanziali” nel campo d’accoglienza di via della Scogliera e delle Tagliate,  nel mio programma elettorale a candidato al consiglio regionale della Toscana . Assieme alla tendopoli della croce rossa li ad uso e consumo del benessere degli ” IMMIGRATI, i “ROM”  saranno fra le emergenze cittadine  e luogo sicuramente da tornare a visitare . Inutile nascondersi dietro sterili slogan, il problema va affrontato e seriamente con coraggio . E’ da quaranta anni che la politica locale fa a scaricabarile  mentre  questa gente e’ italiana e godono della cittadinanza italiana  a tutti gli effetti. Quindi la soluzione deve essere necessariamente  politica, dura all’occorrenza ma definitiva .

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Santi Guerrieri ,giunti al campo verso le 12 di questa mattina,(09.03.2015)  siamo stati accolti da un gruppo di residenti che  avendo probabilmente appresi delle nostre ispezioni” dei giorni scorsi , hanno  immediatamente percepito il problema e pertanto messo a fuoco  che eravamo li per verificare lo stato dei fatti e dei luoghi di cui tanto si e’ parlato  sulla cronaca cittadina.                                                               Ma andiamo  passo passo senza voler tirare conclusioni affrettate .

DSC5997Innanzitutto il campo di via della scogliera e’ composto da due distinti luoghi di permanenza .

 

 

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Entrando guarddando a sinistra l’area dei Sinti, che sembra risultare (Ho fatto indagini e risulta tale area di proprieta di alcune famiglie )  regolarmente acquistata o quantomeno la concessione  trascritta  a loro nome.  

A  destra  invece , ben divisa dall’altra da una solida rete metallica  l’area di sosta  comunale dove al momento abbiamo contato  quatto o cinque roulottes e una casa mobile .  Qui ci dicono  abitano  i Rom  e aggiungendo alcune precisazioni di cui parleremo dopo, ci invitano a visitare  il campo.  La prima impressione e’ stata quella di trovarsi in un luogo sicuramente molto diverso dal campo di via delle Tagliate,  , il terreno e’ completamente ricoperto di ghiaia senza buche  mentre le abitazioni, tutte in legno sono  di discreta fattura . Inizio a fare le interviste per le quali in parte ho realizzato anche dei filmati  .

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Santi Guerrieri “La prima cosa che chiedo  e’ se sono in regola con il pagamento delle bollette   per l’energia elettrica” ,  che  con gran velocita’ mi vengono  recapitate
“Si sono pagate  e del resto anche i contatori sono tutti attivi. “

Procedendo con l’intervista un capofamiglia  ci informa che in quel campo nell’area non di proprieta’ , bensi’ in quella comunale sembrerebbero essere residenti un centinaio di individui di etnia Rom , ma dei quali nessuno ha  mai visto ne saputo niente, DSC5993                                    infatti il piazzale e’ pressoche’ disabitato come si puo’ vedere nell’area a destra della recinzione della foto .

 

 

Chiedo se gli assistenti sociali hanno frequenza regolare e se i bambini frequentano regolarmente la scuola , la risposta e’ si.             DSC6006La visita si conclude alle stalle posizionate nella parte esterna al campo ed in prossimità degli spalti del fiume . Sembrerebbe che le famiglie godano di sufficiente  autonomia , alcuni uomini del campo ci mostrano delle  buste paga , mentre le donne continua la tiritera del ” qui ci si sta male e si sopravvive” .  Ma torniamo al problema principale , per quale motivo e qui USO IL CONDIZIONALE ,  sembrerebbe a detta dei residenti che siano state  concessi dei permessi di residenza a individui che mai hanno messo piede in quel campo? DSC5995 Perche’  ci sono state date queste informazioni.. Una soluzione sembrerebbe risiedere nel fatto, che sempre a detta di un residente , il Comune vorrebbe cosi’ far apparire il campo  ” SOVRAFFOLLATO”  .. Il perche’ lo appureremo in seguito sempre che la notizia sia certa e vera , ma resta di fatto  come suggerito dai Sinti  che tale ” SOVRAFFOLLAMENTO” sia  la matrice di un piano atto ad agevolare  una struttura di accoglienza di ben altra portata ampliando il campo di via delle Tagliate.                                                       Nel ricordare  che gia’ la scorsa settimana abbiamo ampiamente prospettato  ( Leggi qui ) di  procedere anche tramite un esposto alla alla Procura dell Repubblica  ( Leggi qui )  all’immediato sgombero del capo delle Tagliate …. MENTRE DALLE VOCI CHE CIRCOLANO sembra addirittura si voglia intervenire  con un ampliamento e strutture abitative fisse. ( Svelero’ la sorpresa a Giugno 2015 )
 ” Sembrerebbe  pertanto  chiara la volonta’ di creare un grande campo d’accoglienza capace di mettere assieme varie etnie , anzi congiungendo  anche coloro che da tempo seppur con i dovuto distinguo ed abitando in aree di proprieta’ in qualche modo si sono sufficientemente integrati con il contesto territoriale e  cittadino.

compose2Nell’inorridire al sol pensiero che il campo delle Tagliate anziche’ smantellato possa essere addirittura  ampliato, Svelero’ la sorpresa a Giugno 2015proprio li a due passi dalla citta.  Abbracciandovi  tutti  Vi invito a riflettere  .
Marco Santi Guerrieri

Marco Santi Guerrieri, Segretario comunale Fratelli d’italia Lucca.

 

Marco Santi Guerrieri – Campi Rom – Continueremo con le ispezioni – esposto alla procura della Repubblica.

Marco Santi Guerrieri
Marco Santi Guerrieri, non mi riconosco nella politica delle   chiacchiere  ma in quella dei fatti.

Marco Santi Guerrieri ” Inaccettabile per la citta’ la situazione di illegalità, degrado e sicurezza sociale che si e’ venuta a creare nel campo nomadi di via delle Tagliate.”

 

guerrieri nomadi

O l’amministrazione comunale si decide a risolvere questa situazione passando dalle chiacchiere ai fatti.. o procederò con un esposto alla procura della Repubblica.

 

 

Il sindaco Tambellini deve sgombrare immediatamente  i campi nomadi di Via delle Tagliate  ..(e  Via della Scogliera  ) , la totale assenza delle condizioni igenico sanitarie,   , il sovraffollamento dell’area e lo sforamento delle  quote  previste per le 26 piazzole di sosta, i cumuli di immondizia fumante sprigionanti diossina a 100 metri dalle mura urbane  fra mucchi di spazzatura , carcasse di auto, bombole del gas , batterie d’auto, taniche di combustibile , dove per scaldarsi bruciano bancali in barba ai controlli ed i permessi dei vigili del fuoco .. Questa a casa mia si chiama “ Impunita’  .
rifiuti tagliateSanti Guerrieri ,”non so come la possano pensare i lucchesi che convivono quella periferia cittadina assieme ai nomadi..” Dovrò andare a chiederglielo.
Il campo del piazzale delle tagliate, originariamente indicato come “ promiscuo”  e non ad uso esclusivo dei nomadi  fu  autorizzato  per la  sosta temporanea  max 24/48 ore…  ad oggi diventato luogo di “ soggiorno a dimora”  per  i varii permessi di residenza concessi . Servito fino ad alcuni anni fa  da due contatori dell’acqua a totale carico del comune e dotato di allaccio alla rete fognaria  .. Dopo  esser costato nel corso degli anni oltre oltre due milioni di euro , nel 2013 Tambellini decise di intestare i contatori dell’acqua e le utenze per l’energia elettrica direttamente ai “residenti” , facendoli altresi’ impegnare a mettere nero su bianco un non meglio chiarito protocollo di intesa e comportamentale nel quale le famiglie si impegnavano a pagarsi le bollette della Geal ed Enel … cosa ovviamente e puntualmente  disattesa ………

marco Santi Guerrieri campo rom
Marco Santi Guerrieri al campo rom di via delle Tagliate

LUCCA non e’ degna di un amministrazione incapace di affrontare un reale problema di TOTALE INDECENZA. I campi devono essere immediatamente sfollati e chiusi…                                        Se l’amministrazione non interverrà con efficacia sul problema del campo di Via delle tagliate e Via della Scogliera … Come responsabile politico della citta’ , costi quel che costi,  mi attivero’  per ripristinare la normalità nella nostra bellissima città.

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Arrestato ” NOMADE STANZIALE” , al campo di via di Fregionaia a Maggiano ( Lu) anche il campo Nomadi di Via di Fregionaia a Maggiano, fa parlare di se... dai continuiamo cosi’ … prima o poi si inseriranno nel tessuto sociale …. si ma a casa NOSTRA… QUESTA GENTE SE NE DEVE ANDARE ,…

 

Santi Guerrieri – SMANTELLARE il campo Rom di via delle Tagliate

campo via delle tagliate
Marco Santi Guerrieri artefice della visita al campo delle tagliate assieme  consiglieri regionali di FDI 
Marco Santi Guerrieri   (da la Nazione 27.02.15  articolo di Laura Sartini)
 Quattro auto «abbandonate» ,  di cui una completamente sventrata dal fuoco. Un ciclomotore il cui numero di telaio è risultato risalire a un proprietario, ma la targa a un altro.                         Rifiuti ovunque ,scheletri di elettrodomestici e roulotte da rottamare.
«Smantellare subito il campo nomadi è stata la premessa elettorale del candidato al consiglio Regionale Marco Santi Guerrieri .Troppe stranezze anche sul reale numero delle presenze rimpallate fra via della scogliera e le tagliate.
pattume tagliateUno spettacolo indecoroso, oltretutto alle porte del centro storico,e che costituisce un serio pericolo igienico sanitario anche per chi ci vive. Rifiuti bruciati o scaricati nei corsi d’acqua, qui la salute dei cittadini è a repentaglio.La zona è diventata una vera e propria discarica inquinante, con i rifiuti dati alle fiamme e abbandonati ovunque»” LA DESCRIZIONE è fedelissima, lo può constatare chiunque facendo un rapido giro della zona.”
rifiuti tagliateIeri, mentre era in corso il sopralluogo, una colonna di fumo si liberava dal centro del cumulo di rifiuti, il cattivo odore era ovunque. Il commento di Santi Guerrieri «Respiriamo diossina”.
rulotte tagliate                                      Questi non tengono pulito neanche a casa loro, senza alcun rispetto per la collettività che li ospita e che per loro spende denaro sonante». Alcuni abitanti del campo si sono avvicinati. «CI HANNO tagliato l’acqua, a qualcuno anche la luce si sono lamentati ma come si può pagare una bolletta da mille euro per l’acqua?».compose1 Santi Guerrieri ha chiesto loro di mostrar loro le bollette incriminate: quasi tutte ancora da pagare. «Se siete morosi è chiaro che gli importi lievitano. Ci si può indignare perché si è costretti a pagare le bollette? Non si può continuare a mantenervi ha sottolineato il segretario lucchese di FDI santi Guerrieri rivolto al gruppo di residenti al campo . Dovete andare a lavorare e pagare le bollette come tutti». digo ritrova motorino little                                                                                SUL POSTO ieri mattina è arrivata anche un’auto della polizia per accertare la provenienza, biunivoca appunto, del ciclomotore abbandonato.              «Le auto le hanno lasciate qui quelli che hanno trovato posto nelle case popolari hanno candidamente spiegato i rom . Non sappiamo neanche noi perché».  E per «sicurezza», aggiungiamo noi, si sono portati via anche le targhe. Una situazione che appare veramente delicata e che fa riflettere ogni giorno anche coloro che frequentano il cimitero urbano o il campo sportivo adiacente al campo nomadi. guerrieri e laura sartini littleFacciamo  un passo             indietro nel tempo ,       «LE OCCUPAZIONI abusive saranno smantellate al campo nomadi». Correva l’anno 2013, mese di Maggio, quando il primo cittadino  Alessandro tambellini rilasciò questa dichiarazione. 

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Oggi le roulotte sono quasi una sull’altra: una ,due tre fino addirittura a quattro famiglie con rispettivi mezzi si accatastano in un’unica piazzola. I nuovi arrivati dovrebbero essere segnalati da chi li ospita, ma sono gli abitanti stessi del campo, rom e sinti, che ci dicono che «nessuno lo fa». La giunta lucchese delibero’ per il campo delle tagliate spese 70mila euro per rifare gli allacci, spianare il piazzale e definire le piazzole. Santi Guerrieri fa domande in giro e parlando con un residente li da anni  ottiene questa risposta  «A me hanno dato 500 euro per rifare il bagno dice , adesso è già tutto rotto. piazzale tagliate rom little
Il piazzale? Tanto chiasso quello fatto dal Sindaco Tambellini per aver gettato qualche palata di ghiaia nell’area che non è durata niente, sprofondata nel fango . Infatti il campo e’ tornato subito pieno di buche che diventano enormi pozzanghere aggiunge una donna  e i nostri bambini ci finiscono dentro.  Anzi, alzando il tono della voce vorremmo anche sapere dove sono i soldi stanziati dalla Comunità europea per il nostro campo». «Qui non si vive dice una mamma rom , ci hanno tagliato anche l’acqua, con le taniche andiamo a prenderla in città. Mio figlio si lava i denti fuori, la sera quando è buio e freddo. E anche la mattina, prima di andare a scuola, sa che deve essere in ordine». Resta un fatto precisa Marco Santi Guerrieri  « Dal 1999 a oggi ( 2015 )per il campo nomadi di via della Tagliate sono stati spesi oltre  2 milioni di euro ».  Asl e Arpat hanno ritenuto non idoneo il campo, il sindaco Tambellini  dovra’ fornire immediate risposte  in merito dando l’immediato ordine di sgombero dell’area. “

Facebook  , post  “Rom” su  Lucca ti Voglio Bene fai click qui 

Marco Santi Guerrieri,Coordinatore Fratelli d’italia Lucca.(Contattalo)

Vieni a Venezia il 7 Marzo a protestare con FDI-An tutte le info  ( QUI ) 

 

Santi Guerrieri , siamo alle comiche – nomadi scorrazzano sulle volanti della polizia

roma rom su ato polizia
Marco Santi Guerrieri. 18.02.2015 Roma, ROM  ruba un auto della polizia e va a trovare moglie e figli all’accampamento.

Marco Santi Guerrieri
Un nomade al volante di un’auto della polizia con a fianco una donna e sui sedili posteriori dei bambini.

Roma rom
Marco Santi Guerrieri, fonti locali ventilano l’ipotesi possa trattarsi di una volante usata a cinecitta’

 

 

La macchina che si ferma nei pressi di un campo rom della Capitale e l’uomo che, fingendosi poliziotto, dice scherzando ai presenti in romanaccio….

“Ao che c…. fare eh?”, prima di andar via sgommando. Il video, finito su Facebook, scatena polemiche. Dalla Questura fanno sapere che sono in corso indagini.

roma roma 2
Marco Santi Guerrieri, la strafottenza di questa gente e’ pari alla stima che riceve sul territorio .

Secondo la polizia potrebbe trattarsi di auto provenienti da un set cinematografico. Nel video si intravede una bisarca con su un’altra volante del 113. Entrambe le auto sembrano senza targa. Ma che siano auto di scena o auto destinate alla rottamazione o alla riparazione poco importa, la polemica sul web è subito scoppiata.
A portare alla luce il caso è il noto blog “Roma fa schifo”, sempre attento alle situazioni limite che accadono nella capitale. Il fatto si svolge, a quanto pare, nel campo rom della Massimina. Sono in molti a chiedersi come i nomadi siano entrati in possesso della vettura e, soprattutto, dove questa goliardata possa invece trasformarsi in qualcosa di più pericoloso. “Che succede se i rom si impossessano di qualche divisa della polizia e magari avvicinarsi a obiettivi sensibili?”, si domandano alcuni utenti. E la parola ora passa alla Questura che dovrà al più presto dare queste risposte.

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“Chi dice si, chi dice no ma anche chi dice “NI”

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Marco Santi Guerrieri,Fratelli d’italia,Lucca

Marco Santi Guerrieri ” “L’ennesima stranezza della giunta comunale lucchese, alla faccia della trasparenza tanto vantata, tra non ricordo, mi sembra e “righi” cancellati c’e’ chi dice si, chi dice no ma anche chi dice “NI”
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Marco Santi Guerrieri,Coordinatore Fratelli d’italia Lucca.(Contattalo)