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Marco Santi Guerrieri, intervistato da ALDO GRANDI

Marco Santi Guerrieri, per nulla santo, molto guerriero: “Rom e tendopoli? Questa amministrazione è senza palle”
Aldo Grandi intervista Marco Santi Guerrieri –                                                     “Sfiorate le 5.000 pagine lette.”                                                                                   Venerdì, 10 marzo 2017, 09:00
Questa Mattina, ho appena “timbrato” il cartellino all’appuntamento con Aldo Grandi, un intervista vivace,verace,veritiera. (Leggi l’articolo in originale su la gazzetta )

Ancora un appuntamento di Gazzetta (Leggi l’articolo) con uno dei candidati a sindaco e ancora l’interSvista avviene da Farcito, il locale di piazza San Michele 14 dove il panino non è qualcosa che ti riempie fino a gonfiarti, ma, al contrario e come prediligiamo, qualcosa che ti alleggerisce visto le materie prime da cui è composto a cominciare dalla farina. E poi perché Farcito porta alla mente qualcosa che si infila tra due fette di pane, nel nostro case tra una sfilza di domande a bruciapelo, che non lasciano scampo: o lo mangi, o rinunci e resti a bocca asciutta. E restare con la bocca aperta non è, per noi, una nota di merito. 

Marco Santi Guerrieri ha 60 anni, lucchese doc, artigiano, candidato a sindaco per la lista Noi per Lucca. E’ considerato, spesso, un rompiscatole e un razzista, ma lui spiega che se ciò vuol dire difendere i valori in cui ha sempre creduto, allora ben vengano anche le critiche ingiuste. Politico da strada ancor più che da poltrona, ha militato nella destra portando avanti quelli che, a suo avviso, ne sono i valori preponderanti. Combattente per natura, combattivo per conformazione caratteriale, rompicoglioni per abitudine, raramente riesce a stare zitto e, dopo aver mandato a farsi benedire i suoi… Fratelli d’Italia, adesso difende l’Italia anche, perché no?, da certi fratelli che non sopporta più e che, a loro volta, non lo hanno mai sopportato e supportato.
Marco Santi Guerrieri, a detta di molti più guerriero che santo.   Vero. Santi è il nome del mio nonno, Guerrieri è il cognome di famiglia. Sono stato ufficiale dei paracadutisti, sono un uomo libero e di un’unica parola, combatto personalmente per ciò in cui credo, senza limiti, parentele e senza aver mai firmato cambiali politiche.
Perché due mesi fa è venuto via da Fratelli d’Italia?                               Sono venuti meno i propositi con i quali avevo portato a Lucca il partito di Giorgia Meloni. A gennaio 2013 ho aperto il primo comitato elettorale della Toscana a due passi da piazza San Michele con l’aiuto di alcuni amici imprenditori. E mi sono posto in una collocazione politica ben precisa. Dopo oltre 1300 giorni di lavoro mi sono reso conto che meritocrazia, congressi e quant’altro erano semplicemente frutto di fantasie.
Di chi?  Di alcuni dirigenti nazionali e, specificatamente, di un dirigente provinciale. Fatto è che mi sono stati preclusi i congressi comunali per cui non ho potuto partecipare ed eventualmente essere democraticamente eletto segretario comunale.
Lo facciamo il nome di questo dirigente provinciale? Riccardo Zucconi.
Quello che sta a Viareggio e che ha imbarcato in Fratelli d’Italia i due ex fondatori di Alternativa Civica Marco Chiari e Nicola Buchignani? Questo è successo dopo che io mi sono dimesso. 
Zucconi in che cosa l’ha delusa?                                                                             Io sono uomo identitario, ho dei principi di destra e mi sono reso conto che Fratelli d’Italia non esprimeva più il mio pensiero. Io sono per il territorio, per lo stare tra la gente, per la giustizia sociale, la meritocrazia, i giovani e lì c’era vecchiume da prima repubblica.
Tipo?Il modo di approcciarsi all’elettorato avveniva unicamente tramite comunicati e mai in prima persona come io, invece, a Lucca in questi quattro anni ho fatto prima delle dimissioni.
Lei ha accusato Fratelli d’Italia di non aver consegnato le tessere che lei aveva puntualmente fatto pagare agli iscritti.                             Più che altro gli iscritti avevano puntualmemte pagato per averle. Ho richiesto che venissero consegnate le tessere, mi sono state promesse in varie occasioni, ma tutto ciò unicamente per precludere al sottoscritto la possibilità di indire congressi. Ne è seguita una smentita da parte del coordinatore regionale Torselli da me prontamente impugnata come non veritiera in quanto io stesso possessore di una e-mail a firma proprio del segretario provinciale Zucconi che si responsabilizzava additando problemi di gestione interna al partito.
Ma ora le tessere le hanno date che lei sappia o no?                                 Io so che, a me, non l’hanno data, né quella del 2015 né quella del 2016. Ovviamente incluse quelle dei miei tesserati, ossia 120 fatte direttamente da me.
Ma i soldi li hanno presi? Sembra proprio di sì.
E che fine hanno fatto? Ah, non lo so. Sono fuori dal partito da ormai due mesi. Mi risulta che abbiano fatto qualche telefonata ai tesserati, ma molti si sono espressi con dei francesismi. 
Sa che lei è conosciuto come un cacacazzi?                                             Dipende sotto quale punto di vista.
Nel senso che non le va mai bene nulla e ha un modo di fare aggressivo e spesso, dicono le malelingue, prepotente.                           Sono nuovo alla politica, la mia prima esperienza è stata con Fratelli d’Italia e se parlare chiaro, denunciare fatti e, sulla stampa, assessori, sindaci, prefetti e stintignando qualche politico di professione significa essere un cacacazzi, ebbene sì, sono orgoglioso di esserlo.
Lei si è candidato a sindaco di Lucca. Ne converrà che sarà dura essere eletto. Non è che uno si candida a sindaco per essere eletto. Esistono dei limiti temporali, finanziari ed etici che possono compromettere il risultato finale, ma è lo spirito, è la missione con cui una persona desidera di dire non solo ciò che pensa, ma rimettersi al giudizio dei cittadini. Le preferenze elettorali in politica e ho già avuto modo di vederlo nella mia campoagna elettorale alle regionali, dipendono da tanti fattori. Ci sono persone che usano nei miei confronti stima proprio per ciò che ho fatto sul territorio ed è ciò che sto cercando di portare avanti con questa mia candidatura. Tengo a precisare che proprio nel corso della mia campagna elettorale alle regionali ebbi modo di scoprire uno scandalo a Lucca relativamente ad un finanziamento di 2 milioni di euro che comune, Caritas e Regione avevano imbastito con l’allora assessore Vietina, col sindaco Tambellini e l’assessore Sichi, per costruire un bel villaggio a uso esclusivo dei cittadini rom e sinti camminatori e giostrai del campo di via delle Tagliate. Ho sempre amato la cosiddetta politica investigativa e ciò nasce anche dai rapporti interopersonali e anche con le opposizioni perché altrimenti certe verità non potrebbero mai venire fuori. Se sono cacacazzi anche in questo bene, orgoglioso ancora più di esserlo.
Tambellini proprio ieri ha intimato al prefetto di sgomberare immediatamente metà degli occupanti la tendopoli. Il sottoscritto è da anni che si è messo di traverso proprio all’aspetto umano-finanziario che la Croce Rossa a Lucca aveva voluto vendere ai concittadini. Da tenere presente che un paio di anni fa gli abitanti della tendopoli erano poco più du una cinquantina, oggi più di 200 e mi domando perché sia il sindaco sia gli assessori in questi due anni abbiano scelto di offrire prima la mano e poi tutto il braccio al prefetto Cagliostro.
La pre-fetta però ora se ne è andata per fortuna.                                   Non conosco la nuova, conosco l’attuale amministrazione che ha ancora due mesi di tempo per poter fare danni. Di slogan ne abbiamo già sentiti da parte di Tambellini e Sichi questo è populismo, propaganda, non bastano i blocchi di cemento, le migliaia di lettere che i giornali ricevono, gli stessi elettori del Pd che si lamentano. Il fatto è che non hanno le palle.
Sia sincero: l’immondizia di cui peridiocamente è pieno il campo zingari tanto caro a Tambellini alle Tagliate, lei lo ripulirebbe come fa lui a spese della collettività?            
E’ una bella domanda. I soldi della collettività non sono del sindaco, ma della collettività. Perché il sindaco non chiede alla collettività di chiuderlo defintivamente quel campo? Non dimentichiamo che il campo delle Tagliate è uno dei tre campi lucchesi. E’ nota la questioone delle bollette di acqua e luce pagate dall’amministrazione comunale.
Se è per questo le pagavano anche Favilla e la giunta Fazzi.
Può essere, ma io all’epoca mi occupavo di altro.
Un articolo dello scorso anno. Dopo le mie dimissioni da Segretario Comunale , niente e cambiato al riguardo della lotta che da sempre conduco all’insegna di “Prima gli Italiani”
Sa che un’altra cattiveria a suo carico è quella di definirla razzista? Razzista nei confronti di chi?
Dei clandestini. I clandestini hanno il diritto di esistere, esistono in tutto il mondo. Se essere razzisti significa accettare che gli ultimi abbiano più diritti di coloro che in questo Paese hanno vissuto, versato sangue e seppellito i loro morti, vedere persone che sputano sulla nosttra religione e sul nostro tricolore e, soprattutto, sulla nostra millenaria cultura, a questo punto lo sono. Vede Grandi io credo che un italiano sia un soggetto che in qualunque situazione economica si trovi, mai scende a compromessi con i propri simili. Chiede aiuto in maniera dignitosa e aiuto che spesso gli viene negato dalle stesse amministrazioni, ma essere italiano è un fatto di orgoglio e ce l’abbiamo dentro. Noi siamo italiani, siamo lucchesi, siamo un’altra cosa.
Lucca è invasa da immigrati che fanno solo accattonaggio.
Nel raggiungere questa mattina il centro di Lucca, ho incontrato non meno di 20 soggetti tutti nordafricani che con insistenza, strafottenza, sufficienza e con un modo di fare prepotente, fermavano e ostacolavano il normale passeggio per chiedere soldi. Bene, c’è un decoro anche per fare questo e comunque forse il sindaco Tambellini, al di là dei suoi proclami, avrebbe potuto guadagnare qualche punto in più proprio utilizzando gli agenti di polizia municipale per ostacolare il dilagare di questo fenomeno.
Appoggerà Remo Santini ad un eventuale ballottaggio?
Il quadro politico in questo momento è indefinito e tantomeno Santini ha ancora annunciato il suo programma elettorale. Certo, visto come stanno andando le cose a Lucca, sicuramente Santini, qualora raggiungesse risultati tali da andare al ballottaggio e se in linea con i principi a me più cari – prima i lucchesi poi gli stranieri, attenta valutazione alla sicurezza e alla sanità – potrebbe avere il mio appoggio.
Quando presenterà la sua lista? Ci sto lavorando. Ho bisogno di trovare persone e soggetti, come Santini sta facendo, che in qualche maniera non abbiano una attinenza specificatamente politica, ma soprattutto operativa. Parlo di commercianti di cui nessuno sta parlando in campagna elettorale. Parlo di giovani studenti universitari e delle loro prospettive di lavoro. Vorrei avere anche queste persone con me. C’è bisogno di nuovo.
L’ultima domanda: un carabiniere che aveva arrestato un ladro tunisino si era beccato condanna alla magistratura più risarcomento al ladro. In appello i giudici hanno confermato la sentenza salvo una ridicola riduzione di pena. Non le sembra che questa Italia stia andando a puttane? Sì. Tenendo presente che il carabiniere è un militare, tenendo presente che nell’atto in cui si immobilizza una persona nella fase di arresto può accadere anche per legittimare la propria incolumità, che in qualche modo si arrechi un lieve danno fisico al responsabile del reato. Relativamente al militare, che io conosco bene, ho provveduto presso il parlamento italiano a fare una interrogazione tramite l’onorevole Edmondo Cirielli di Frateli d’Italia, indignato per la notizia. Un precedente, questo, che sicuramente porterà nella convinzione di molti che finora credevano nell’Arma che il loro reale compito non è arrestare, ma starsene in ufficio.
E la magistratura? Farebbe bene a pensare a chi veramente, in questo Paese, fa del male. Ne sono piene le pagine dei giornali. Un reato di un immigrato, di un senza nome, dura tre giorni dopodiché ci ritroviamo lo stesso al medesimo angolo di strada o a delinquere. Credo che un militare non possa essere giudicato così sommariamente senza minimamente pensare che rischia rischia la pelle nel momento in cui arresta un soggetto a lui sconosciuto. Ci vadano i magistrati in mezzo alla strada a fare opera di sicurezza e di ordine pubblico.
Articolo che puoi leggere dalle pagine della Gazzetta di Lucca ( Leggi )
CON UN PIZZICO D’ORGOGLIO , PER UN SOFFIO … QUASI 5.000 PAGINE LETTE

Marco Santi Guerrieri, l’accoglienza secondo Tambellini? “Piu’ ne hai piu’ ne metti…. di guai”

Il candidato a sindaco di Noi per Lucca, Marco Santi Guerrieri all’attacco dopo le dichiarazioni del sindaco Alessandro Tambellini sull’accoglienza migranti.

Marco Santi Guerrieri candidato a Sindaco con la Lista Noi Per Lucca,

TAMBELLINI  Incartato come era nelle spire del prefetto Cagliostro – dice – oggi grida al lupo al lupo, prendendosela o meglio scaricando il guaio della tendopoli al nuovo prefetto Maria Laura Simonetti.

                                La tendopoli della Croce Rossa infatti straborda di “umanità” con oltre duecento presenze che non accennano a calare. Un problemino bello grosso per la città qualora qualcuno degli ospiti iniziasse a “sclerare”, cosa peraltro già successa e prontamente sedata dalle forze dell’ordine o peggio a spargere il vento della rivolta all’interno del campo.

Nel rincarare la dose, Guerrieri entra nel merito: “La città è letteralmente invasa da accattoni, postulanti ,mendicanti, perditempo e furbetti – dice – che rompono le scatole oltre che ai lucchesi anche ai primi gruppetti di turisti che si stanno affacciando in città. Sconcertante che fra le facce dei postulanti se ne ravvisano tante che guarda caso alle 13 se ne vanno a pranzo proprio al refettorio della Croce Rossa in via delle Tagliate”. “Gli sbagli si pagano – dice Santi Guerrieri – e l’ultimatum lanciato dal Sindaco è una presa di giro nei confronti della cittadinanza, in quanto oltre alla Tendopoli della Croce Rossa c’è anche il campo nomadi di via della Scogliera che si è nuovamente ben rimpinzato di nuovi arrivi nell’area di sosta comunale del capoluogo, senza che nessuno se ne sia minimamente preoccupato. Eppure proprio Tambellini aveva fatto sfoggio al vasto pubblico anche dell’operato svolto dai “custodi” responsabili del campo nomadi delle Tagliate, che ricordiamo nominati dallo stesso sindaco per il controllo e la pulizia dello stesso. Un ennesimo fallimento quello, che si accoda ai precedenti e che va a sanarsi unicamente con le migliaia di euro prelevati dalle tasche dei contribuenti per le pulizie autunnali e primaverili dell’immondezzaio, fiore all’occhiello della giunta lucchese in quel di via delle Tagliate”.
“Deleterio per la città – conclude – sarebbe il ripetere l’esperienza di essere guidata da questa sinistra imbarazzante anche per se stessa. Faccio notare che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Tutta la Sinistra compresa la compagine renziana che, pur declinando responsabilità e coinvolgimenti tout court circa le scelte “umanitarie” di Tambellini, ha fatto il peggio del peggio “tollerando” e promettendo mari e monti, ad iniziare dalle opere infrastrutturali cittadine in primis il nuovo ponte sul Serchio che non si farà mai”.

 Marco Santi Guerrieri , candidato a Sindaco
Se hai segnalazioni, qualcosa da dire o da suggerire, puoi trovare tutte le informazioni facendo click ( QUI )

Marco Santi Guerrieri a Lucca sono iniziate le “Danze”

Marco Santi Guerrieri ” A Lucca sono iniziare le danze, e’ ora di farla finita con le chiacchiere. Siamo giunti alla resa dei conti e al momento dei confronti .

Cronaca politica lucchese del 07 di marzo 2017

Marco Santi Guerrieri, contesta Garzella e Tambellini
Massimo Baldini contesta il presidente Provinciale di FDI Zucconi,
Fratelli d’Italia presenta alla stampa il programma elettorale.
Remo Santini , “sbotta ” e dice la sua alle esternazioni dei “troppi”

La Mattinata comincia con il botto, Massimo Baldini dirigente Provinciale di Fratelli d’Italia attacca il presidente provinciale di FDI Riccardo Zucconi di “protagonismo e spudorata Autoreferenzialità “. Marco Santi Guerrieri dice la sua relativamente le esternazione di Matteo garzella sui complotti fra il CDX e il Senatore Marcucci. Fratelli d’Italia alle 12 va in conferenza stampa  per presentare il programma elettorale, remo santini conclude nel primo pomeriggio ” sbottando” con una dura replica verso tutti coloro che in qualche modo vorrebbero mantenerlo in “vita” sulla gogna mediatica cittadina.

Marco Santi Guerrieri , candidato a sindaco con la lista ” Noi Per Lucca” , ” Garzella pindariche considerazioni” ( leggi l’Articolo )
Marco Santi Guerrieri , candidato a sindaco con la lista ” Noi Per Lucca” , ” Garzella elucubrazioni quelle sui complotti di bottega” ( leggi l’Articolo )
Massimo Baldini dirigente provinciale di fratelli d’italia, va giù duro contro Riccardo Zucconi presidente provinciale del Partito. “Troppa autoreferenzialità e manie di protagonismo”             ( leggi l’articolo)
Nel leggere il programma elettorale di Fratelli d’italia , nella fattispecie del paragrafo dedicato alla ” SICUREZZA” , mi piange il cuore nel vedere buttati quattro anni di lavoro al vento. ( Leggi l’articolo )

Eccoci arrivati intorno alle 14, che arriva anche il comunicato di Remo Santini , ad ognuno il suo, ( leggi l’articolo)

 Marco Santi Guerrieri , candidato a Sindaco
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Marco Santi Guerrieri – OLTRESERCHIO – Degrado ,Discariche, Droga e….

DDD , DEGRADO,DISCARICHE E DROGA  ,  #PATTUMOPOLI

Santi Guerrieri prepara esposto: “Oltreserchio una discarica”

LUCCA – Divani e materassi sfondati, – probabile giaciglio di qualche senzatetto -, gabinetti in frantumi, lavatrici e stendiabiti abbandonati, a cui d’intorno si aggiungono campi utilizzati come discarica per l’eternit e rifiuti in via di decomposizione. Questo lo spettacolo che fa bella mostra di sé al parcheggio dell’ex casina Rossa, percorso obbligato per coloro i quali volessero recarsi a visitare il Castello di Nozzano. Non proprio un bel biglietto da visita, insomma. Il j’accuse proviene dal candidato sindaco Marco Santi Guerrieri con il suo movimento civico, Noi per Lucca.

Marco Santi Guerrieri , con il giornalista dello ” Schermo ” , Marco Tirinnanzi . I problemi di quest’area, al di la di quelli dichiarati e noti, in realta’ prospettano degli aspetti confusi, strani, quali quelli di una sospetta discarica non autorizzata adiacente il parcheggio.“

E’ una zona completamente abbandonata – tuona Santi Guerrieri -, utilizzata però dalla Protezione Civile come area di raccolta e sgombero a seguito delle alluvioni, come quella recente del 2009 che ha tenuto in scacco tutto l’Oltreserchio.

La monitoro spesso, a cadenza quasi settimanale, e quello che noto è che qui c’è una forma di baratto quasi arcaico, la gente si raduna qua e si scambia i rottami, frigoriferi, televisori; ognuno lascia qualcosa e si porta via qualcos’altro, e ciò che non serve viene lasciato a marcire. La giunta Tambellini snocciola dati che sfiorano l’78% di partecipazione dei cittadini lucchesi alla raccolta differenziata, mi sa però che, data l’enorme quantità di scarti e rifiuti, il restante 22% della popolazione venga qua a scaricare”.

Mancano, per Santi Guerrieri,  i presupposti per una gestione ottimale del parcheggio, così come andrebbe ripensato l’intero sistema di raccolta dei rifiuti: “Andrebbero riposizionati sul territorio i cassoni di metallo  quelli “vedi” per intendersi e creare delle eco-piazzole distanti dalle abitazioni e monitorate giorno e notte. – spiega -,  soprattutto per chi vive nelle periferie, dove il contatto con sistema ambiente risulta difficoltoso sia per la mancanza di mezzi idonei per il trasporto di ingombranti che per le lunghissime attese per poter scaricare i materiali.

Le persone, qualora si trovino in casa degli esuberi, passano da zone come queste e abbandonano in maniera scriteriata qualsivoglia tipologia di rifiuti.

L’assessore Raspini, visto che ha premiato poco tempo fa i virtuosi in tema di indifferenziata nel comune di Lucca (il 18 febbraio di quest’anno, una palma d’oro alle circoscrizioni 2 e 7, corrispondenti a San Filippo, Mugnano e limitrofe, ndr) andrebbe premiato egli stesso, ma con bel divano sfondato, per ricordargli l’abbandono in cui versa da tempo l’Oltreserchio”.

A rendere la situazione ancora più grave, la presenza di amianto in un campo adiacente al parcheggio: “A ridosso dell’area di sosta è presente un appezzamento di terreno privo di recinzione – dichiara l’ex portavoce di Fratelli d’Italia – pieno di rovi ed erbacce dove sotto si trovano quantità importanti di eternit a vista, privo di qualsiasi copertura, un rischio continuo per l’incolumità di chi vive, o vuol farsi semplicemente una passeggiata, a ridosso di queste zone”.

Dietro infatti inizia a snodarsi il parco fluviale dell’Oltreserchio, e il pericolo di contaminazione delle acque diventa reale:

“Questi rifiuti, solidi o meno, a seguito di piogge ripetute e di un’eventuale esondazione del fiume possono scivolare nel Serchio – prosegue Guerrieri -, andando così a inquinarne le acque, con conseguenze notevoli sulla salute non solo di chi qui ci abita, ma di tutta la cittadinanza; non è una questione soltanto d’inciviltà di pochi, ma anche e soprattutto, di cattivo esempio e pressapochismo da parte di chi ci amministra”.

Ci spostiamo al di là del parcheggio “incriminato”, dove si trova l’ex Casina Rossa, anch’essa, da anni, in preda alla più totale incuria: “Questa struttura vittima della desolazione, dopo essere stata in mano ai privati, è gestita da istituti di credito, – fa presente Santi Guerrieri -, e adesso di notte ci vengono a dormire tossicodipendenti e sbandati, prova ne sono gli innumerevoli materassi che si trovano al piano inferiore. L’ingresso della palestra al primo piano è stato più volte forzato e fuori, nel piazzale, se uno passa dopo il tramonto, può facilmente notare spacciatori in macchina intenti a trafficare”.

Il neo candidato sindaco si dice poi pronto alla battaglia, anche legale, qualora l’attuale amministrazione continui a non prendere provvedimenti: “Alcuni mesi fa ho sollecitato l’assessore Raspini ad intervenire – conclude -, ma ad allora niente è cambiato. Buona parte dei cittadini che vivono qua sono pronti a seguirmi e, se dovessi continuare ad avere scarse risposte dall’attuale giunta, sono pronto a rivolgermi, con un esposto, direttamente al Tribunale della Repubblica”.

   

   

Tanto degrado in una delle piu’ ( EX ) belle aree del territorio lucchese, quelle dell’ Oltreserchio. Era da tempo che denunciavo la sordita’ della giunta Tambellini alle continue sollecitazioni di riportare a “pulito” certe aree delle nostre periferie.

Questa mattina Presenti il giornalista dello Schermo “Marco Tirinnanzi”  e  “Egidio Conca” di NoiTV  ho illustrato fatti alla mano che cosa veramente sia l’area dell’ex Discoteca Casina Rossa. Primo baluardo per l’ingresso in quel del castello di Nozzano, bel biglietto da visita a chi  speranzoso si reca dalle nostre parti per visitare uno dei manufatti  “medioevali”  piu’ importanti della piana di Lucca.Continue le scorribande notturne , fra lo stridere dei pneumatici all’interno del parcheggio asfaltato , il lancio del sacchetto selvaggio, l’acquisto di una dose di droga fra il verde prospiciente l’ingresso della Discoteca ed il buon numero di clandestini e senza tetto che dimora all’interno dell’edificio. Uno schiaffo all’area, protetta , di proprieta’ del demanio con una costruzione  in totale stato di abbandono nonostante le clausole  della concessione , che parlano chiaro in fatto di obblighi e preservazione del patrimonio circostante.Una intera area in mano a delle finanziarie che col tempo si sono probabilmente dimenticate di avere in carico questi edifici. Questo e’ inammissibile.

DSC_0058Emblematico il cartello all’ingresso del parcheggio asfaltato, quello della protezione civile che indica il piazzale della discarica come luogo  “Area di emergenza” – “Area di attesa sicura” . Vi immaginate in caso di emergenza, evacuazione o altro dirottare la popolazione di Nozzano e Santa Maria A Colle li proprio nel bel mezzo di una discarica . Innumerevoli i sopralluoghi che nel tempo ho fatto in quegli edifici, pericolanti e fatiscenti, e quante folte mi sono trovato faccia a faccia con qualche immigrato. Era da tempo che volevo denunciare quello che nei seminterrati della discoteca abbandonati da anni  e quotidiani dormitori di senzanome   accade . Palestra abbandonata e nel retro delle costruzioni montagne di materiali in via di ” imputridimento” .

Marco Santi Guerrieri

 

 

 

 

Marco Santi Guerrieri – Proteggiamo gli animali dalle esche assassine

Chiodi, vetri e spille per uccidere gli animali.

Il Tirreno Lucca 15.02.2017
Riporto molto volentieri un articolo di questa mattina letto su il Tirreno relativamente l’allarme provocato dai continui ritrovamenti di “esche”  atte ad avvelenare o a provocare serissime lesioni agli animali . Gia’ in passato ero stato promotore di una campagna di sensibilizzazione sul problema mettendo in ” Allarme”  chi sul territorio dovendo  assolutamente vigilare , doveva anche essere necessariamente sostenuto  dalle segnalazioni dei tanti possessori di animali e dai cittadini.
Solo con l’aiuto di tutti, infatti, e’ possibile monitorare sufficientemente il territorio dando la possibilita’ alle  associazioni animaliste  e alle guardie ecozoofile  di poter inervenire con efficacia.
 
PORCARI Spille nelle polpette, bocconi al veleno o al vetro, e wurstel con i chiodi: lo scorso anno sono stati numerosi gli episodi di tentata (e in alcuni casi riuscita) soppressione di animali – anche se in queste circostanze la vera bestia era quella a 2 zampe – venuti alla luce nel nostro territorio. Con un allarme particolarmente alto nella Piana. A inizio anno a essere presi di mira furono i gatti, a Capannori: cinque mici furono trovati morti in rapida successione, e, all’ennesimo episodio, gli accertamenti dimostrarono che uno di loro (e presumibilmente anche gli altri) erano stati avvelenati. Poi, a fine marzo, nella frazione porcarese di Rughi, il caso di Zampa: il meticcio di un anno di proprietà di Mirko Doroni e Rachele Pinzauti, tornato a casa con un boccone tra i denti. Togliendolo il proprietario si punse: nel boccone c’era infatti uno spillo. Da qui la corsa dal veterinario, per assicurarsi che Zampa non avesse ingerito altri spilli. Cosa che era invece successa, come emerse dalla radiografia. Il cane, tenuto in osservazione, riuscì a espellere da solo lo spillo, che avrebbe potuto provocare conseguenze devastanti e dolorose, senza bisogno di ricorrere a un’intervento chirurgico. La vicenda di Zampa offrì lo spunto per una mobilitazione politica, che vide impegnati l’ex segretario di Fratelli d’Italia di Lucca Marco Santi Guerrieri e il consigliere comunale Riccardo Giannoni. Nemmeno due mesi dopo, sempre a Porcari, in via delle Pollinelle, i vigili urbani guidati dal comandante Manlio Mancino, insieme alle guardie ecozoofile dell’Anpana, diedero vita a controlli dopo il ritrovamento, mella zona, di un wurstel “imbottito” di chiodi che, se ingerito da un cane, avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. Poco distante, qualche mese dopo (a settembre) fu Figaro a rischiare moltissimo. Figaro è il nome del border collie che fu salvato dal veterinario dopo che era stato ferito in modo grave da alcuni frammenti di vetro. Quei frammenti erano in una polpetta che il cane aveva trovato nei gairdini di via Martiri Lunatesi a Capannori, una zona molto utilizzata dai proprietari dei cani per far fare loro una sgambata. E, nella stessa zona, il proprietario di Figaro trovò anche un’altra polpetta a base di vetro. 

Marco Santi Guerrieri, i diritti degli animali vanno tutelati

l caso di " zampa" il meticcio che ha ingerito la salsiccia con le spille … si avvia alla fase due. Domani consegnero'…

Pubblicato da Marco Santi Guerrieri su Venerdì 25 marzo 2016

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Rughi, Porcari , "Polpette con spilli" atto terzo …"Il caso finira' anche in consiglio comunale , Riccardo Giannoni…

Pubblicato da Marco Santi Guerrieri su Sabato 26 marzo 2016

Marco Santi Guerrieri – Un piccolo spazio al miglior amico dell’uomo .

In questa foto Elvis , il cagnolino di Roberta Lucchesi , che ha rischiato di morire per asfissia causata da un edema polmonare

In questa foto Elvis , il cagnolino di Roberta Lucchesi , che ha rischiato di morire per asfissia causata da un edema…

Pubblicato da Marco Santi Guerrieri su Venerdì 10 febbraio 2017

 

Marco Santi Guerrieri l’APPATTUMAMENTO di Fratelli d’Italia

Santi Guerrieri: “Fratelli di Italia, bravi…appattumamento fatto”

Santi Guerrieri: “Fratelli di Italia, bravi…appattumamento fatto”
Appattumamento fatto. Giorno nero per la DX lucchese – Oggi il funerale di Fratelli dìItalia

LUCCA – Bene, e’ notizia di ieri sera che anche Fratelli d’Italia , non si e’ dimostrata diversa dalle altre compagini politiche , compiendo in gran segreto l’appattumamento del giorno.  ( Leggi l’articolo da Lo Schermo )

#appattumamento , civicita’ a doppio senso. Leggi l’articolo per capire di più, (Leggi l’articolo)
PER IL BENE DI LUCCA, DA OGGI , FUORI ” LE VERITA’NASCOSTE , LA #DESTRA LUCCHESE NON SI MERITA #FANTOCCI NE ALTRE FREGATURE
LE COMICHE TRE. .Meloni,alla faccia di Sovranismo e Sovranita’ FRATELLI D’ITALIA a #Lucca SI RINNOVA COL VECCHIO confermando la sua posizione di “voltagabbana” moderata e con politici di lungo corso … .. e la lega Nord ingrassa .

 

Marco Santi Guerrieri, scrive alla Meloni , GIORGIA non #APPATTUMARE la DESTRA

Un pensiero che invio alla Giorgia Meloni.

Spero per amor di #Destra che a Lucca il nuovo segretario comunale di Fratelli d’Italia non sia un “Raccattato Politico” altrimenti l’appattumamento per stare a galla diventerà “viscerale”.  Un po di coerenza quindi, commissariate la federazione” .           ( Leggi da Lo schermo )

Santi Guerrieri alla Meloni: “Fdi non imbarchi ‘raccattati’ della politica” Dopo aver letto l’intervista a Marco Chiari pubblicata ieri sera a tarda ora sulle pagine di Lucca in Diretta, alcune considerazioni sulla civicita’.  “Credo sia compito di chiunque oggi in gioco avere a cuore il destino politico di Lucca , quello di far si che il centro destra con un intesa comune possa poi facendo prevalere il buonsenso di tutti i contendenti , giungere al successo elettorale “ ( Leggi su Lucca in Diretta )

Marco Santi Guerrieri – esplode lo scandalo delle tessere di FDI – Torselli vaneggia e Zucconi ammette l’errore

Santi Guerrieri: “Fratelli d’Italia restituisca i soldi delle tessere non consegnate”.

Tessere per le quali Guerrieri lamenta non essergli, per buona parte, mai state consegnate pur essendo oltretutto ad oggi decorsi i termini di validità annuale. (Leggi l’articolo completo) 

Marco Santi Guerrieri chiede spiegazioni sulle tessere.

L’ex segretario comunale di Fratelli d’Italia Marco Santi Guerrieri , candidato a sindaco con la sua lista civica ‘ Noi per Lucca ‘ , tira in causa il coordinatore Provinciale Riccardo Zucconi e la responsabile al tesseramento Marina Staccioli entrambi dirigenti di Fratelli d’Italia Lucca richiedendo l’immediata restituzione delle somme raccolte fra la militanza e poi regolarmente versate tramite bonifico bancario e/o carta di credito sui cc. di FDI-An per ricevere le tessere da distribuire agli iscritti.E’ palese che sia stato fatto di tutto per non farmi fare i congressi comunali conclude rincarando la dose Guerrieri , “ Ma che figura ci farebbe la Giorgia Meloni se qualcuno ‘incazzato’ andasse a richiedere ‘forzatamente’ a Fratelli d’Italia la restituzione degli importi pagati ,anteponendogli le impietose risposte fornite dai due dirigenti al sottoscritto, visto che anche il responsabile Nazionale Francesco Lollobrigida era al corrente della gravità dei fatti accaduti a Lucca? ( Leggi l’articolo  completo )

Torselli (Fdi): “Tessere vanno ritirate dal provinciale”

lucca palaceFratelli d’Italia interviene sul tema delle tessere sollevato dall’ex dirigente comunale Marco Santi Guerrieri: “Non siamo disposti a tollerare – dice il portavoce regionale Francesco Torselli – illazioni che mettono in dubbio la nostra onestà. Non esiste al mondo una sola persona che, avendo versato nei tempi e nei modi previsti dal regolamento la quota associativa a Fratelli d’Italia per l’anno 2015, risulti non iscritta al nostro movimento e chi afferma il contrario si assumerà la responsabilità delle sue parole in tutte le sedi opportune. (Leggi l’articolo completo ) 

Fdi, Santi Guerrieri chiude la questione tessere: “Zucconi con una E-Mail conferma che dovevano essere consegnate a me”.

Non si accontenta della replica del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Torselli sulla questione tesseramenti. E Marco Santi Guerrieri, candidato di Noi per Lucca alla carica di sindaco, torna sul tema per specificare alcuni passaggi.
“La replica del coordinatore di Fdi-An – dice – artificiosa ed atta a spostare l’attenzione su temi mai da me sollevati e che niente c’entrano con le mie precedenti dichiarazioni. E’ palese a questo punto l’ennesimo tentativo di portare discredito alla mia persona con l’intera forza di un partito politico e questo non e né corretto né fa il bene della già complicata situazione politica lucchese, alla quale invece tengo particolarmente a cuore”. … innanzitutto Guerrieri affronta … (Leggi su Lucca in diretta ) 

Note: Il materiale tale e capace di dare veridicita’ a tutte le mie affermazioni e’ a disposizione in copia originale , oltre ad altri documenti, e-mail, sms e messaggi di WhatsApp   che arricchiscono di particolari il copioso materiale che ha contribuito anche se solo in parte a rassegnare le mie dimissioni da un partito, gestito da inetti,incapaci e voltagabbana. Da uomo libero e di poche parole , ho sbagliato a credere in un partito che ha fatto della Moralita’ e della Meritocrazia, il proprio cavallo di battaglia solamente a chiacchiere e slogan. 

 

Santi Guerrieri – la sovranità deve essere dei cittadini

Marco Santi Guerrieri presenta la sua lista civica “Noi per Lucca”

 

Conferenza Stampa , martedì, 24 gennaio 2017, presentazione del logo della lista che sosterrà la candidatura a Sindaco Marco Santi Guerrieri
Santi Guerrieri,Francesco Lucchesi, Paolo da Prato

Conferenza Stampa , martedì, 24 gennaio 2017, di  Barbara Ghiselli “Sono italiano, sono lucchese, ho sempre vissuto del mio lavoro e se ho deciso di candidarmi come sindaco di Lucca è perché ho veramente a cuore le sorti di questa città e penso che ci sia bisogno di un cambiamento perché Lucca possa tornare in mano ai cittadini”. Con queste parole Marco Santi Guerrieri ha esordito alla conferenza stampa dove ha dichiarato l’intenzione di candidarsi sindaco  per Lucca e dove  ha presentato la lista civica “Noi per Lucca”, marchio, come è stato spiegato che è diviso in due parti nella parte alta riconoscibile il simbolo della Torre Guinigi che rappresenta la cittadinanza attiva e nell’altra vari slogan tra i quali leggiamo” Stop Invasione”, “Più sanità per non crepare” e “Cittadinanza sovrana”. ( Leggi l’articolo completo dalla Gazzetta di Lucca  )   ( leggi l’articolo completo da Lo schermo )

NoiTv Lucca “ Dopo la sua uscita da Fratelli d’Italia, Marco Santi Guerrieri ha presentato il simbolo della sua lista “Noi per Lucca” con cui si presenterà alle prossime elezioni amministrative lucchesi. Durante una conferenza stampa, il neo candidato del centrodestra ha presentato a grandi linee i punti essenziali del suo programma di governo che verrà comunque definito nei prossimi giorni e che vede Immigrazione e welfare tra i punti principali.
Al momento comunque Santi Guerrieri esclude una sua convergenza su un candidato unico qualora il centrodestra lucchese ne indicasse uno.”
Sovrantita’ alla Città, Sovrantità ai cittadini, Sovranità alla nazione, Sovranità a tutti i livelli, Sovranismo. I motori si scaldano per le amministrative di primavera. Il primo a presentare simbolo, slogan e a dichiare i primi programmi elettorali è stato Santi Guerrieri, questa mattina in conferenza stampa, incentrata soprattutto sulla “sovranità” quella del popolo italiano, ma soprattutto quella dei Lucchesi, prevaricati, – secondo il candidato a sindaco, – da amministratori che non solo non li rappresentano più, ma non li stanno neanche ad ascoltare, mentre aumenta il disagio, la disoccupazione, la povertà, quella reale e aquella materiale, il malessere. Causa, sempre secondo Guerrieri, certo della crisi, ma anche dell’emigrazione che è particolaremente “massiccia, pesante ed invasiva, e non a caso! proprio a Lucca!”.

Marco Santi Guerrieri , Ecco perchè ho abbandonato Fratelli d’Italia

Santi Guerrieri, attacco a Riccardo Zucconi

Marco Santi Guerrieri, candidato a sindaco di Lucca ed ex dirigente comunale di Fratelli d’Italia, spiega in questa breve lettera le ragioni del suo abbandono e del ritorno alla militanza individuale:

Le  centinaia di  messaggi che hanno succeduto la conferenza stampa di ieri mattina, hanno ulteriormente confermato, cha le mia scelta, quella di lasciare Fratelli d’Italia è stata quella giusta. Vero altresì che alcuni, molto pochi per fortuna, non hanno ben capito il perché della mia scelta.

Mi rivolgo pertanto in queste pagine proprio a coloro che non hanno capito il perché mi sono dimesso da Fratelli d’Italia, movimento politico che ho fondato a Lucca nel 2013  e  dove avevo incarichi di prestigio e visibilità. Lasciando da parte per puro pudore personale, i disaccordi con il portavoce provinciale Riccardo Zucconi, per il quale  altro che stendere un velo pietoso non posso fare, vorrei entrare nel merito della cosa  semplicemente affidandomi a queste poche righe: Vivo del mio lavoro di artigiano e non ha mai preso una lira dalla politica . Per passione  e per ben 1436 giorni ho rivestito a vari livelli piccoli ruoli dirigenziali di partito  sia a Lucca che in Provincia. Sono stato Dirigente Provinciale, Segretario Comunale, membro dell’ Assemblea Nazionale, componente  Nazionale del dipartimento  sicurezza e immigrazione  di Fratelli d’Italia, ho trovato anche il tempo di fare le primarie e candidarmi  per il consiglio regionale  della Toscana nel 2015 dove sono giunto terzo , peccato che quando ho chiesto  di poter  fare i congressi  Comunali a Lucca, cioè di chiedere ai tesserati di ELEGGERE  il loro Segretario comunale, tali congressi mi sono stati negati. Per i non addetti ai lavori, cio’ puo’ sembrare poca casa, e difatti lo sarebbe stata se non fosse che: Fratelli d’Italia ha sin dall’inizio avuto principalmente tre cavalli di battaglia: “primarie,congressi e meritocrazia”. Per me i valori della democrazia in politica sono ancora molto importanti  e da uomo libero ho fatto la mia scelta dimettendomi, rinunciando a tutto, pur di continuare ad esserlo. Questo articolo è stato letto 1248 volte

 

Marco Santi Guerrieri -Candidato a Sindaco-Lucca e i migranti Invisibili

Santi Guerrieri , poche chiacchiere e piu’ azione. Maggiore vigilanza sul territorio.

Migranti invisibili a Lucca .”Un inaccettabile violenza  verso chi italiano e in stato di necessita’ mai avra’  la stessa dignita’ di trattamento  alla pari  di un clandestino  ” 

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Nuovi ospiti a San Pietro a Vico, Lucca
Marco Santi Guerrieri , intervistato dalla troupe di rete 4, ” Dalla vostra parte”

Marco Santi Guerrieri. Anche a San Pietro A Vico “sbarcano” i migranti.
” NIENTE ANNUNCI, quasi non esistessero. Eppure ormai sono il doppio delle presenze promesse. Con la Prefettura che continua a scaricare nuovi immigrati sul nostro territorio già saturo di stranieri.L’ultimo gruppo, una decina di africani, è arrivato in questi giorni, come ricorda Marco Santi Guerrieri nel ripresentare questo articolo  da candidato a Sindaco per Lucca,  pone il dito nella piaga  circa il malcostume locale, dove chi ha in mano il “potere” puo’ praticamente fare quello che gli pare , una cosa del genere senza che nessuno ne fosse avvisato con il sottoscritto Sindaco di Lucca non sarebbe successa . E’ assodato che chi vuol fare politica in questa citta’ non si possa limitare pur di trovare spazi elettorali e visibilita’ a tagliare l’erba lungo le strade .Occorre essere sul territorio per ricevere informazioni, diversamente si resta isolati. 

#santiguerrieri nuovi migranti a Lucca
La Nazione Lucca, 30 Ottobre 2016 , quando pubblicai questo comunicato ero ancora portavoce di Fratelli d’Italia, un partito oggi impacciato ed ormai allineato alla tradizione del peggior politica. Con l’ingresso di certi soggetti, credo si sia definitivamente conclusa l’epoca di FDI a Lucca.

La prefettura di Lucca, nonostante siano stati gia’ da tempo abbondantemente superati i limiti previsti dalla norma , continua a immettere nel territorio comunale di Lucca decine di immigrati, senza nome,irregolari,clandestini e di incerta identita’ .
Una vera e propria invasione programma e studiata al tavolino, ora che con le nuove norme all’insegna dell’emergenza , vincere una gara e rendicontare le spese su poco piu’ di un pezzo di carta , e’ un gioco da ragazzi , che agevola enormemente il compito della Prefettura a trovare spazi dove “stipare” i nuovi arrivati. ”

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«ALTRI MIGRANTI ‘invisibili’ sono arrivati a Lucca, in via dell’Acquacalda a San Pietro a Vico, in una bella villa dell’800, giovedì scorso – ricorda Santi Guerrieri – sono arrivati in tutto silenzio e senza alcuna comunicazione da parte della Prefettura». «La Prefettura – attacca Santi Guerrieri – nonostante siano stati già da tempo abbondantemente superati i limiti previsti dalla norma, continua a immettere nel territorio comunale di Lucca decine di immigrati, senza nome, irregolari, clandestini e di incerta identità.
Una vera e propria invasione studiata al tavolino».
Marco Santi Guerrieri , intervistato dalla troupe di rete 4, ” Dalla vostra parte”

Oggi Guerrieri e’ candidato a Sindaco per Lucca e ripropone questo servizio ricordando la denuncia lanciata in TV tramite le reti Fininvest  di rete 4, sopraggiunti sul luogo , purtroppo, solo dopo una quindicina di giorni che aveva rilevato il problema. La città è vicina al raddoppio del numero di immigrati rispetto alla quota spettante prosegue il candidato a Sindaco e cio’ senza considerare la tendopoli della «Cri», perche’ in quel caso il numero sarebbe quasi triplicato. «Un’invasione che porterà, come già ventilato dal ministro Alfano – conclude Santi Guerrieri – a una possibile confisca anche delle seconde case, qualora sfitte».

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Marco Santi Gu20160618_102519errieri                          
Candidato a Sindaco per Lucca   

Marco Santi Guerrieri -attacca il prefetto sull’invasione dei clandestini

Santi Guerrieri attacca il prefetto sull’invasione di clandestini. E ha ragione

18″La paura fa 90, lacrime di coccodrillo in vista delle amministrative fra Tambellini e Sichi”. Esordisce ironicamente il candidato a sindaco di Lucca Marco Santi Guerrieri affrontando il tema dell’invasione di clandestini cui è stata sottoposta ed è sottoposta ancora oggi grazie al prefetto, la città di Lucca. “E’ di questi giorni la notizia che il sindaco Tambellini in procinto di avviarsi al prossimo giro di boa per le amministrative  di Lucca 2017 – incalza Guerrieri – sia seriamente preoccupato  della polveriera umana stipata  all’interno del campo della CRI in via delle Tagliate. (Leggi l’articolo completo ) 

 

Marco Santi Guerrieri – Si Dimette da FDI e si candida a Sindaco

 Marco Santi Guerrieri lascia Fratelli d’Italia e si candida a sindaco


Dimissioni in blocco dei dirigenti di fratelli d’italia, nella foto Marco Santi Guerrieri, Valerio Biagini  rispettivanente portavoce comunali di Lucca e Altopascio , Francesco Lucchesi dirigente Provinciale di FDI

E’ ufficiale. Da stamani Marco Santi Guerrieri non fa più parte di Fratelli d’Italia. La notizia è stata uffcializzata durante la conferenza stampa frettolosamente annunciata ieri. Oltre a Guerrieri, portavoce comunale del partito, erano presenti Francesco Lucchesi, responsabile della Piana di Lucca e Valerio Biagini, portavoce del coordinamento di Altopascio. Pietro Frati, responsabile della Garfagnana, assente alla conferenza stampa, si accoda alle parole di Guerrieri tramite delega per email. Il messaggio è subito chiaro per tutti: Santi Guerrieri abbandona Fratelli d’Italia e con lui tutto il suo seguito. ( Leggi l’articolo completo ) 10.01.2017 LUCCA – Terremoto nel gruppo provinciale di Fratelli D’Italia. Durante una conferenza stampa, il portavoce comunale Santi Guerrieri ha annunciato le dimissioni quasi in blocco di tutti i coordinamenti comunali della provincia e la sua candidatura a sindaco a capo di una lista civica.