Marco Santi Guerrieri e L’EVIRAZIONE del CDX

Da commissario provinciale di MNS permettetemi un pensiero , una nota a caldo sulle politiche 2018.
Non sono solito echeggiare commenti ed ovazioni di gradimento verso i colleghi delle altre formazioni politiche del CDX , ma sicuramente visto l’andazzo che si prospetta palesemente funereo, notando alcuni esclusi che invece avrei scommesso essere candidati nelle liste per Salvini Premier quale la Elisa Montemagni consigliera regionale o Massimiliano Baldini consigliere Comunale a Viareggio e cio’mi pone ad una riflessione.

… Torniamo al dunque e con i piedi ben impiantati a terra perche’ c’e’ da tremare : “Le simpatie che ultimamente ho espresso assieme al movimento a cui appartengo, per il candidato Premier di Lega Matteo Salvini , erano fortemente fondate in considerazione del fatto che nei collegi al Senato ed alla Camera il Partito democratico avrebbe candidato capolista rispettivamente il Senatore Marcucci e il Consigliere regionale Baccelli , mentre CasaPound al uninominale per la camera Fabio Barsanti.

In un mondo normale e mi domando se questo lo sia , chiunque avrebbe pensato di mettere in piedi una piccola macchina da guerra capace di fronteggiare l’avversario politico, vista per altro la legnata presa dal CDX a Lucca nelle scorse amministrative ed invece niente.

Certo la Candidatura di Guglielmo Picchi a capolista alla camera nelle liste della Lega e’ un segnale importante e propositivo come quella di Alberto Bagnai capolista al Senato sempre con Lega , ma una rondine anzi due, non fanno primavera. Marcucci e Baccelli faranno il bello e il cattivo tempo concedendo qualche commiserevole pacca sulla spalla al candidato all’uninominale della coalizione del CDX , che tutti ormai sanno essere di Fratelli d’Italia (#poveriannoi ) e proveniente da dove spira il maestrale mentre Massimo Mallegni ha già il volo prenotato per Roma.

Marco Santi Guerrieri
Commissario Provinciale MNS