Marco Santi Guerrieri – OLTRESERCHIO – Degrado ,Discariche, Droga e….

DDD , DEGRADO,DISCARICHE E DROGA  ,  #PATTUMOPOLI

Santi Guerrieri prepara esposto: “Oltreserchio una discarica”

LUCCA – Divani e materassi sfondati, – probabile giaciglio di qualche senzatetto -, gabinetti in frantumi, lavatrici e stendiabiti abbandonati, a cui d’intorno si aggiungono campi utilizzati come discarica per l’eternit e rifiuti in via di decomposizione. Questo lo spettacolo che fa bella mostra di sé al parcheggio dell’ex casina Rossa, percorso obbligato per coloro i quali volessero recarsi a visitare il Castello di Nozzano. Non proprio un bel biglietto da visita, insomma. Il j’accuse proviene dal candidato sindaco Marco Santi Guerrieri con il suo movimento civico, Noi per Lucca.

Marco Santi Guerrieri , con il giornalista dello ” Schermo ” , Marco Tirinnanzi . I problemi di quest’area, al di la di quelli dichiarati e noti, in realta’ prospettano degli aspetti confusi, strani, quali quelli di una sospetta discarica non autorizzata adiacente il parcheggio.“

E’ una zona completamente abbandonata – tuona Santi Guerrieri -, utilizzata però dalla Protezione Civile come area di raccolta e sgombero a seguito delle alluvioni, come quella recente del 2009 che ha tenuto in scacco tutto l’Oltreserchio.

La monitoro spesso, a cadenza quasi settimanale, e quello che noto è che qui c’è una forma di baratto quasi arcaico, la gente si raduna qua e si scambia i rottami, frigoriferi, televisori; ognuno lascia qualcosa e si porta via qualcos’altro, e ciò che non serve viene lasciato a marcire. La giunta Tambellini snocciola dati che sfiorano l’78% di partecipazione dei cittadini lucchesi alla raccolta differenziata, mi sa però che, data l’enorme quantità di scarti e rifiuti, il restante 22% della popolazione venga qua a scaricare”.

Mancano, per Santi Guerrieri,  i presupposti per una gestione ottimale del parcheggio, così come andrebbe ripensato l’intero sistema di raccolta dei rifiuti: “Andrebbero riposizionati sul territorio i cassoni di metallo  quelli “vedi” per intendersi e creare delle eco-piazzole distanti dalle abitazioni e monitorate giorno e notte. – spiega -,  soprattutto per chi vive nelle periferie, dove il contatto con sistema ambiente risulta difficoltoso sia per la mancanza di mezzi idonei per il trasporto di ingombranti che per le lunghissime attese per poter scaricare i materiali.

Le persone, qualora si trovino in casa degli esuberi, passano da zone come queste e abbandonano in maniera scriteriata qualsivoglia tipologia di rifiuti.

L’assessore Raspini, visto che ha premiato poco tempo fa i virtuosi in tema di indifferenziata nel comune di Lucca (il 18 febbraio di quest’anno, una palma d’oro alle circoscrizioni 2 e 7, corrispondenti a San Filippo, Mugnano e limitrofe, ndr) andrebbe premiato egli stesso, ma con bel divano sfondato, per ricordargli l’abbandono in cui versa da tempo l’Oltreserchio”.

A rendere la situazione ancora più grave, la presenza di amianto in un campo adiacente al parcheggio: “A ridosso dell’area di sosta è presente un appezzamento di terreno privo di recinzione – dichiara l’ex portavoce di Fratelli d’Italia – pieno di rovi ed erbacce dove sotto si trovano quantità importanti di eternit a vista, privo di qualsiasi copertura, un rischio continuo per l’incolumità di chi vive, o vuol farsi semplicemente una passeggiata, a ridosso di queste zone”.

Dietro infatti inizia a snodarsi il parco fluviale dell’Oltreserchio, e il pericolo di contaminazione delle acque diventa reale:

“Questi rifiuti, solidi o meno, a seguito di piogge ripetute e di un’eventuale esondazione del fiume possono scivolare nel Serchio – prosegue Guerrieri -, andando così a inquinarne le acque, con conseguenze notevoli sulla salute non solo di chi qui ci abita, ma di tutta la cittadinanza; non è una questione soltanto d’inciviltà di pochi, ma anche e soprattutto, di cattivo esempio e pressapochismo da parte di chi ci amministra”.

Ci spostiamo al di là del parcheggio “incriminato”, dove si trova l’ex Casina Rossa, anch’essa, da anni, in preda alla più totale incuria: “Questa struttura vittima della desolazione, dopo essere stata in mano ai privati, è gestita da istituti di credito, – fa presente Santi Guerrieri -, e adesso di notte ci vengono a dormire tossicodipendenti e sbandati, prova ne sono gli innumerevoli materassi che si trovano al piano inferiore. L’ingresso della palestra al primo piano è stato più volte forzato e fuori, nel piazzale, se uno passa dopo il tramonto, può facilmente notare spacciatori in macchina intenti a trafficare”.

Il neo candidato sindaco si dice poi pronto alla battaglia, anche legale, qualora l’attuale amministrazione continui a non prendere provvedimenti: “Alcuni mesi fa ho sollecitato l’assessore Raspini ad intervenire – conclude -, ma ad allora niente è cambiato. Buona parte dei cittadini che vivono qua sono pronti a seguirmi e, se dovessi continuare ad avere scarse risposte dall’attuale giunta, sono pronto a rivolgermi, con un esposto, direttamente al Tribunale della Repubblica”.

   

   

Tanto degrado in una delle piu’ ( EX ) belle aree del territorio lucchese, quelle dell’ Oltreserchio. Era da tempo che denunciavo la sordita’ della giunta Tambellini alle continue sollecitazioni di riportare a “pulito” certe aree delle nostre periferie.

Questa mattina Presenti il giornalista dello Schermo “Marco Tirinnanzi”  e  “Egidio Conca” di NoiTV  ho illustrato fatti alla mano che cosa veramente sia l’area dell’ex Discoteca Casina Rossa. Primo baluardo per l’ingresso in quel del castello di Nozzano, bel biglietto da visita a chi  speranzoso si reca dalle nostre parti per visitare uno dei manufatti  “medioevali”  piu’ importanti della piana di Lucca.Continue le scorribande notturne , fra lo stridere dei pneumatici all’interno del parcheggio asfaltato , il lancio del sacchetto selvaggio, l’acquisto di una dose di droga fra il verde prospiciente l’ingresso della Discoteca ed il buon numero di clandestini e senza tetto che dimora all’interno dell’edificio. Uno schiaffo all’area, protetta , di proprieta’ del demanio con una costruzione  in totale stato di abbandono nonostante le clausole  della concessione , che parlano chiaro in fatto di obblighi e preservazione del patrimonio circostante.Una intera area in mano a delle finanziarie che col tempo si sono probabilmente dimenticate di avere in carico questi edifici. Questo e’ inammissibile.

DSC_0058Emblematico il cartello all’ingresso del parcheggio asfaltato, quello della protezione civile che indica il piazzale della discarica come luogo  “Area di emergenza” – “Area di attesa sicura” . Vi immaginate in caso di emergenza, evacuazione o altro dirottare la popolazione di Nozzano e Santa Maria A Colle li proprio nel bel mezzo di una discarica . Innumerevoli i sopralluoghi che nel tempo ho fatto in quegli edifici, pericolanti e fatiscenti, e quante folte mi sono trovato faccia a faccia con qualche immigrato. Era da tempo che volevo denunciare quello che nei seminterrati della discoteca abbandonati da anni  e quotidiani dormitori di senzanome   accade . Palestra abbandonata e nel retro delle costruzioni montagne di materiali in via di ” imputridimento” .

Marco Santi Guerrieri

 

 

 

 

Marco Santi Guerrieri – Proteggiamo gli animali dalle esche assassine

Chiodi, vetri e spille per uccidere gli animali.

Il Tirreno Lucca 15.02.2017
Riporto molto volentieri un articolo di questa mattina letto su il Tirreno relativamente l’allarme provocato dai continui ritrovamenti di “esche”  atte ad avvelenare o a provocare serissime lesioni agli animali . Gia’ in passato ero stato promotore di una campagna di sensibilizzazione sul problema mettendo in ” Allarme”  chi sul territorio dovendo  assolutamente vigilare , doveva anche essere necessariamente sostenuto  dalle segnalazioni dei tanti possessori di animali e dai cittadini.
Solo con l’aiuto di tutti, infatti, e’ possibile monitorare sufficientemente il territorio dando la possibilita’ alle  associazioni animaliste  e alle guardie ecozoofile  di poter inervenire con efficacia.
 
PORCARI Spille nelle polpette, bocconi al veleno o al vetro, e wurstel con i chiodi: lo scorso anno sono stati numerosi gli episodi di tentata (e in alcuni casi riuscita) soppressione di animali – anche se in queste circostanze la vera bestia era quella a 2 zampe – venuti alla luce nel nostro territorio. Con un allarme particolarmente alto nella Piana. A inizio anno a essere presi di mira furono i gatti, a Capannori: cinque mici furono trovati morti in rapida successione, e, all’ennesimo episodio, gli accertamenti dimostrarono che uno di loro (e presumibilmente anche gli altri) erano stati avvelenati. Poi, a fine marzo, nella frazione porcarese di Rughi, il caso di Zampa: il meticcio di un anno di proprietà di Mirko Doroni e Rachele Pinzauti, tornato a casa con un boccone tra i denti. Togliendolo il proprietario si punse: nel boccone c’era infatti uno spillo. Da qui la corsa dal veterinario, per assicurarsi che Zampa non avesse ingerito altri spilli. Cosa che era invece successa, come emerse dalla radiografia. Il cane, tenuto in osservazione, riuscì a espellere da solo lo spillo, che avrebbe potuto provocare conseguenze devastanti e dolorose, senza bisogno di ricorrere a un’intervento chirurgico. La vicenda di Zampa offrì lo spunto per una mobilitazione politica, che vide impegnati l’ex segretario di Fratelli d’Italia di Lucca Marco Santi Guerrieri e il consigliere comunale Riccardo Giannoni. Nemmeno due mesi dopo, sempre a Porcari, in via delle Pollinelle, i vigili urbani guidati dal comandante Manlio Mancino, insieme alle guardie ecozoofile dell’Anpana, diedero vita a controlli dopo il ritrovamento, mella zona, di un wurstel “imbottito” di chiodi che, se ingerito da un cane, avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. Poco distante, qualche mese dopo (a settembre) fu Figaro a rischiare moltissimo. Figaro è il nome del border collie che fu salvato dal veterinario dopo che era stato ferito in modo grave da alcuni frammenti di vetro. Quei frammenti erano in una polpetta che il cane aveva trovato nei gairdini di via Martiri Lunatesi a Capannori, una zona molto utilizzata dai proprietari dei cani per far fare loro una sgambata. E, nella stessa zona, il proprietario di Figaro trovò anche un’altra polpetta a base di vetro. 

Marco Santi Guerrieri, i diritti degli animali vanno tutelati

l caso di " zampa" il meticcio che ha ingerito la salsiccia con le spille … si avvia alla fase due. Domani consegnero'…

Pubblicato da Marco Santi Guerrieri su Venerdì 25 marzo 2016

gg

Rughi, Porcari , "Polpette con spilli" atto terzo …"Il caso finira' anche in consiglio comunale , Riccardo Giannoni…

Pubblicato da Marco Santi Guerrieri su Sabato 26 marzo 2016

Marco Santi Guerrieri – Un piccolo spazio al miglior amico dell’uomo .

In questa foto Elvis , il cagnolino di Roberta Lucchesi , che ha rischiato di morire per asfissia causata da un edema polmonare

In questa foto Elvis , il cagnolino di Roberta Lucchesi , che ha rischiato di morire per asfissia causata da un edema…

Pubblicato da Marco Santi Guerrieri su Venerdì 10 febbraio 2017

 

Marco Santi Guerrieri l’APPATTUMAMENTO di Fratelli d’Italia

Santi Guerrieri: “Fratelli di Italia, bravi…appattumamento fatto”

Santi Guerrieri: “Fratelli di Italia, bravi…appattumamento fatto”
Appattumamento fatto. Giorno nero per la DX lucchese – Oggi il funerale di Fratelli dìItalia

LUCCA – Bene, e’ notizia di ieri sera che anche Fratelli d’Italia , non si e’ dimostrata diversa dalle altre compagini politiche , compiendo in gran segreto l’appattumamento del giorno.  ( Leggi l’articolo da Lo Schermo )

#appattumamento , civicita’ a doppio senso. Leggi l’articolo per capire di più, (Leggi l’articolo)
PER IL BENE DI LUCCA, DA OGGI , FUORI ” LE VERITA’NASCOSTE , LA #DESTRA LUCCHESE NON SI MERITA #FANTOCCI NE ALTRE FREGATURE
LE COMICHE TRE. .Meloni,alla faccia di Sovranismo e Sovranita’ FRATELLI D’ITALIA a #Lucca SI RINNOVA COL VECCHIO confermando la sua posizione di “voltagabbana” moderata e con politici di lungo corso … .. e la lega Nord ingrassa .