Marco Santi Guerrieri – quatto milioni di Italiani vivono in disgrazia.

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Grazie al ganzo di Firenze e a tutti i giullari alla corte della Merkel  che si sono alternati alla guida del paese dal 2011 in poi hanno fatto cadere l’Italia in disgrazia. Ora questa gentaglia alla merce’ delle banche e dei poteri forti, vorrebbe soggiogare le idee, le vite, i destini di 4 milioni di italiani che non sanno piu’ dove battere la testa.
Prendiamoli per mano,riconduciamoli ad una soglia di dignita’ accettabile.
Miliardi di fondi europei utilizzati per far star bene milioni di clandestini “migranti economici ” … questo e’ inaccettabile.
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Marco Santi Guerrieri ” si al dialogo con le liste civiche”

ANUn sì convinto all’unità di intenti del centrodestra con il mondo delle liste civiche. E’ quello che emerge dalle parole dei rappresentanti locali della Lega Nord e di Fratelli d’Italia dopo l’incontro di ieri con Maurizio Marchetti, coordinatore provinciale di Forza Italia, primo tassello di una serie di summit che porteranno alla definizione delle strategie per gli appuntamenti amministrativi del 2015. All’incontro, che ha visto partecipare oltre a Marchetti, Marina Staccioli, Marco Santi Guerrieri di Fratelli d’Italia e Francesco Pellati, responsabile provinciale della Lega Nord, insomma, è stata confermata la linea di unità fra partiti tradizionali e civismo di centrodestra che, nell’analisi del voto alle provinciali, ha, secondo gli interessati, portato a un buon successo nei numeri e nei consensi, seppure si trattasse di un’elezione di secondo livello.

marco seggio 22“Nell’incontro – dice Pellati – abbiamo commentato il risultato positivo del centrodestra a queste “pseudoprovinciali”. Siamo soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto con da una parte unità di intenti da parte dei partiti ma anche e soprattutto grazie a un impegno delle liste civiche di centrodestra del territorio che hanno partecipato in un clima non solo coeso ma anche gioioso e felice che da tempo non si vedeva. Io sono convinto che la via degli accordi con le liste civiche sia una via fondamentale: intanto è nel Dna della Lega, nota come il sindacato del territorio. Abbiamo nel Dna il principio di sussidiarietà e siamo convinti che chi abita nel territorio conosce più di ogni altro la propria realtà. Quando, invece, le soluzioni vengono dall’alto non sono spesso coerenti con le attese del territorio. Siamo favorevoli alla continuazione della formula partiti più liste civiche, che è rispettosa delle esigenze dei cittadini”. Un buon viatico, quindi, per un prossimo incontro proprio con i rappresentanti delle realtà civiche del territorio provinciale: “Non c’è ancora una data – chiude Pellati – ma l’incontro ci sarà sicuramente e siamo tutti convinti della bontà del percorso”.
mstaSi spinge anche oltre la rappresentante di Fratelli d’Italia, Marina Staccioli, che propone anche il meccanismo delle primarie aperte come metodo di selezione dei possibili candidati alle prossime amministrative: “Siamo rimasti tutti soddisfatti – dice – di questa grande coalizione con quel mondo civico che si sente di centrodestra. Una forte coalizione che ha portato a grandi risultati a livello provinciale. Adesso vorremmo incontrarci con questo mondo per sperare di presentarci uniti nei vari comuni che vanno alle amministrative l’anno prossimo, per far vedere ai cittadini che esiste una reale unità di intenti”. “Cercheremo di stilare – prosegue – un coordinamento comune non solo partitico per camminare di pari passo e tutti insieme prendendo spunto da questo ottimo esperimento. Il mondo del centrodestra, a differenza di ciò che accade a Roma, se vuole può essere unito e può ottenere grossi risultati. Un coordinamento di pari fra pari e non con qualcuno che guida e altri che stanno sotto. Quello che abbiamo fatto per queste elezioni varrà anche per il futuro e ci auguriamo che sia un modello anche a livello nazionale”. Il ruolo di Fratelli d’Italia? “Sarà il ruolo di sempre – chiude Staccioli – come già affermato dalla leader nazionale Giorgia Meloni: siamo per le primarie nei Comuni sopra i 15mila abitanti con persone sia del mondo civico e degli altri partiti e con grande rispetto di tutti. Lo dimostra il fatto che già alle regionali eravamo aperti al mondo civico con persone non solo iscritte a Fratelli d’Italia. E i risultati sono stati ottimi”.

Vai all’articolo di ” Lucca in Diretta”  ( qui) 
Vai all’articolo su “orgoglio civico” del 07 di Marzo ( qui) 

Marco Santi Guerrieri – I ponti in Garfagnana e la “strettoia” in Valfreddana

Fratelli d’Italia Lucca richiama al senso di responsabilitá il nuovo presidente della provincia Luca Menesini nella speranza che i lavori stradali sulla via per Camaiore (ss1) possano essere ripresi e terminati in breve tempo.12048521_748654008579539_1702555938_n
Fratelli d’italia Lucca, manifesta a sostegno degli abitanti di San Martino in Freddana e Fraz.limitrofe.
I lavori di ampliamento della carreggiata che procedono a piccoli lotti da anni ad oggi sono nuovamente sospesi. E’ pertanto necessario rifinanziare un ultimo lotto DEFINITIVO per portare a termine il lavori stradali dell’ultimo tratto della ormai tristemente famosa strettoia prima della Fraz. di San Martino in Freddana nel comune di Pescaglia. Ne va dell’incolumità delle migliaia di persone che ogni giorno transitano con i propri mezzi per quella via e dopo le promesse fatte in campagna elettorale dall’ex presidente della provincia si apprende che l’opera ha subito l’ennesimo stop e che dev’essere nuovamente riappaltato un nuovo lotto di lavori.

Comune di Pescaglia , lavori stradali strettoia di San Martino in Freddana
Intanto i tir provenienti da Lucca o da Monsagrati non riescono a transitare regolarmente bloccando il traffico ogni volta che si incrociano nei 50 metri critici.

La famosa strettoia piu’ stretta di tutta la provincia di Lucca – ennesimo blocco della circolazione
L’allargamento della carreggiata non solo non é stata terminata ma c’é di peggio,non avendo compiuto interamente l’allargamento dell’intero tratto di strada interessato dal progetto iniziale al termine del cantiere é stato lasciato un vero e proprio angolo in cemento armato posto a 90 gradi rispetto alla carreggiata con gravi rischi per la circolazione nei due sensi di marcia. L’area industriale di Monsagrati che si é da poco risvegliata grazie ad aziende come Fonte Ilaria e Fosber ne esce fortemente penalizzata essendo la via provinciale l’unica strada obbligata e strategica per tutte le destinazioni. Gli abitanti delle zone limitrofe,San Martino,Fiano e Monsagrati hanno raccolto oltre 1.500 firme , inviate all’ ex-presidente della provincia Baccelli per lamentare questa situazione ormai divenuta insostenibile.
Il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia Marco Santi Guerrieri confida la massima solerzia da parte dell’amministrazione provinciale per la riapertura del cantiere. “Se la Provincia dovesse nuovamente finanziare , – con tempi biblici – ed ex-novo i lavori per l’ultimo tratto stradale mancante al completamento dell’opera – conclude Santi Guerrieri – confermerebbe che l’area di San Martino in Freddana e’ territorio dimenticato ed i lavori pertanto intrapresi solo in occasione di una campagna elettorale , a dispetto invece di altre realtá territoriali ad iniziare dalla Mediavalle del Serchio e della Garfagnana dove la sinistra evidentemente trova maggior consenso elettorale. “
Fratelli d’italia Lucca

Sintesi pubblicata  su Lucca in Diretta . (qui )

#santiguerrieri

Marco Santi Guerrieri – no alle teorie gender.

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Teorie Gender ? No grazie !

Voglio un papà e una mamma .
“La Riforma voluta dal governo Renzi , apre la strada alla diffusione, nelle scuole, della teoria del gender.”

Questo e’ quanto dichiarato da Marco Santi Guerrieri Segretario Comunale di Fratelli d’Italia Lucca, che nel corso della giornata di ieri ha organizzato un incontro con i papà e le mamme di alcune famiglie lucchesi , per sensibilizzare i genitori che in questo momento hanno bambini piccoli e che frequentano scuole materne e elementari.
La teoria gender -attacca Santi Guerrieri – “e’ ormai affermata in molti paesi occidentali, ed e’ un’ideologia che fonda la propria essenza sulla convinzione che non esistano uomini e donne, ma comportamenti sociali in grado di stabilire – a piacimento – l’identità sessuale della persona. Questo attacco alla sessualità e ai suoi generi – maschile e femminile – è una manipolazione dell’essere umano e della sua natura, una mutazione antropologica che viene promossa dalle grandi lobby con un bombardamento mediatico e culturale”. “E’ innegabile che negli ultimi anni abbiamo assistito al tentativo aberrante , di far scomparire i termini “madre” e “padre” dall’utilizzo quotidiano per convertirli nei più anonimi e politicamente corretti “genitore 1” e “genitore 2 ” -prosegue l’esponente della destra lucchese – “Infatti sono stati proprio alcuni istituti a cancellare queste parole dalla propria modulistica e dai libretti delle giustificazioni o a diffondere nelle scuole elementari le fiabe gay. Lo scopo ultimo di questo folle progetto, che sembra il parto di un brutto film fantascientifico, è la creazione di un uomo senza identità, amorfo e resettato, manipolabile e fluido, una pedina di quell’omologazione assoluta fondata sul pensiero unico e allineato. E’ un attacco al cuore della nostra civiltà e del suo pilastro storico: quella famiglia tradizionale che rappresenta la prima cellula comunitaria della società” .
“Il comma 16 del testo della “Buona scuola” – in nome della lotta alla discriminazione – rimanda alla legge 119 del 2013 che, a sua volta, fa riferimento alla Convenzione di Istanbul e al decreto legge n.93. ATTENZIONE : Il testo non si riferisce alla nozione classica di “sesso biologico”, ma al concetto di “ruoli, comportamenti, attività e attributi socialmente costruiti” e di “superamento degli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato dell’essere donne o uomini (…) mediante l’inserimento di un approccio di genere nella pratica educativa”, oltre all’assoluta necessità di “promuovere una adeguata formazione non solo alle superiori, ma fin “dalla scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”.
La situazione e’ grave e troppo spesso incomprensibile alla maggior parte dei genitori -” E’ indispensabile pertanto informare le migliaia di famiglie che da domani potrebbero esserne coinvolte, attraverso l’educazione scolastica dei propri figli, in questo folle progetto di sovversione della natura e dell’identità.
Qui il video di come la pensa la Giorgia Meloni sulle teorie Gender
Maggiori info su ” Lucca in diretta ” ( qui) 
Fratelli d’italia Lucca

Marco Santi Guerrieri – clandestini , voli pindarici per definirli migranti

12042920_10153670891989165_7564388324364144798_nGUERRIERI NO AD ALTRI IMMIGRATI NELL’OLTRESERCHIO.
FANNO voli pindarici e poi giocano allo scaricabarile: è senza appello il giudizio di Marco Santi Guerrieri, segretario comunale di Fratelli d’Italia, sull’amministrazione Tambellini sul tema degli immigrati che continuano a affluire senza sosta a Lucca. Il previsto arrivo a Maggiano di altri 14 immigrati, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia che annuncia iniziative in zona, porta il territorio oltre il limite di saturazione (un immigrato ogni 264 cittadini) e testimonierebbe l’ipocrisia della sinistra sul tema. «Nell’Oltreserchio ad agosto – spiega – si era scatenato il putiferio con la popolazione allarmata dall’arrivo di 40 immigrati e fu proprio il consigliere Pd Enrica Picchi, che temendo una irreparabile frattura nello storico bacino elettorale della sinistra dell’Oltreserchio, suggerì a chi di dovere di fare un rapido dietrofront per precisare che i parametri di un migrante ogni 600 abitanti erano stati disattesi. Strano modo di intendere la matematica: se 40 per la giunta lucchese erano troppi ora 34 vanno bene?». Ma per Santi Guerrieri siamo oltre il limite delle presenze in tutto il territorio comunale secondo gli stessi parametri del governatore Rossi e che prevedono un immigrato ogni 600 abitanti. Tenendo conto di quelli presenti alla Croce Rossa di via delle Tagliate, in modo sistematico da mesi a Lucca, nonostante gli smistamenti, il rapporto è di 1 a 350. Per Santi Guerrieri sulla vicenda profughi anche la Prefettura porta delle responsabilità precise. «Il Prefetto Cagliostro – spiega – in questi giorni ha inteso annunciare l’impossibilità di trasferire parte dei migranti che alloggiano alla Cri in strutture del centro storico ritenendo tale soluzione non idonea, per poi spedirne altri 14 nell’Oltreserchio, che già ne ospita 20, e confermando la teoria che i ghetti meglio tenerli ben lontani dalle mura».

Marco Santi Guerrieri – no ad altri clandestini nell’oltreserchio.

Oltreserchio e gli extracomunitari: si infuria Santi Guerrieri (FdI)

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La questione della collocazioni di immigrati, profughi, extracomunitari o clandestini che dir si voglia, fa infuriare il segretario comunale di Fratelli d’Italia, Marco Santi Guerrieri. Ecco il suo velenoso intervento.
Che il sindaco fosse nel pallone e non sapesse piu’ che pesce andare  a prendere dopo le dichiarazioni del prefetto Cagliostro lo scorso Agosto al riguardo dei  40 migranti da “parcheggiare “  nell’oltreserchio era cosa nota.
Difatti nonostante la riduzione da 40 a 20 migranti da ospitare in una struttura nei paraggi di Nozzano  rieccoci da punto e da capo.
Il sovraffollamento delle strutture della CRI di Via delle Tagliate  avrebbe portato al collasso ed allo scontro sociale  era scontato da tempo .
Infatti alla  fine di Agosto  avevo pubblicato a mezzo  stampa un comunicato denunciando che il comune di Lucca non era in grado di assorbire altri extracomunitari e che comunque il numero complessivo dei presenti era ben oltre i limiti di legge.
Gli extracomunitari ospitati  nel territorio del comune di Lucca infatti  erano palesemente  da sommare a quelli presenti in via delle Tagliate nei locali della Croce Rossa . E’ di questi giorni che con un ennesimo grido d’allarme  ho riproposto all’attenzione della cittadinanza  il  pericolosissimo rapporto cittadino / migrante di 1 a 350 .  Infatti  dai cancelli della CRI i circa 130 extracomunitari ospitati  entrano ed escono a piacimento sia di giorno che di notte fino a tarda ora  e’ quindi  innegabile che questi soggetti  siano da sommare  agli altri presenti e liberamente circolanti sul territorio del Comune di Lucca.
A complicare le cose e per non farsi mancare niente  anzichè cercare una soluzione ci ha pensato  l’Assessore Antonio Sichi che con un comunicato della scorsa settima pubblicato  su La Nazione ha cercato di prendere le distanze dalla tragedia che sta incombendo su Lucca in fatto di extracomunitari , denunciando  che Lucca e’ all’ 85% della massima capienza prevista per legge e  dimenticando che proprio lui ha sempre fatto orecchie da mercante ad ogni grido d’allarme.
Ma veniamo al nodo  della questione, il Prefetto  Cagliostro proprio in questi giorni ha inteso per salvare la citta’ dal’invasione dei  migrati   fare due cose : annunciare a mezzo stampa  l’impossibilita’ di  trasferire   parte dei migranti che alloggiano alla CRI  in strutture del centro storico  a  Lucca  ritenendo  tale soluzione non idonea  in quanto il rapporto di 1/600 pienamente rispettato  ( strana matematica la sua ) , per poi spedire altri 14 migranti nell’Oltreserchio  che gia’ ne ospita 20 , confermando la  teoria da me sempre sostenuta   che i ghetti se ci devono essere meglio tenerli ben lontani dalle mura della citta’ .
Da tenere presente che  gia’ nell’oltreserchio ad Agosto  si era scatenato il putiferio fra la popolazione allarmata dall’arrivo di ben 40 immigrati in una struttura di Nozzano  e  fu proprio per bocca della Consigliera della Maggioranza PD  Enrica Picchi , che temendo una irreparabile frattura  nello storico bacino elettorale della sinistra  dell’Oltreserchio  suggeri’ a chi di dovere di  fare un rapido dietro front sui sani principi del “ cattocomunismo “ imperante e buonista della sinistra lucchese , prendendo assolutamente per buoni gli stessi  regolamenti  regionali tanto combattuti da  Fratelli d’Italia ,  per precisare che i parametri di un migrante ogni 600 abitanti  erano stati disattesi e quindi che 20 erano anche troppi  ma sopportabili per una piccola   comunita’ di circa 9000 abitanti.  
Strano modo di intendere la matematica questa, in quanto se 40 per la giunta lucchese erano troppi ora 34 vanno bene ? 
Infatti i 14 immigrati “ pindaricamente “ chiamati “Migranti” dalla amministrazione comunale , dovrebbero alloggiare presso la ASL di Maggiano ( ex ospedale psichiatrico ) ,  ed in molti sono a sostenere che saranno ospitati dalla “cooperativa la Salute”  che opera in quell’area.
Da notare che fra la struttura di Nozzano e quella prevista a Maggiano   corrono circa 500  metri   locandosi in un  piccolissimo territorio di circa 9000 abitanti. 
Tradotto in  numeri  l’Oltreserchio ospiterebbe un immigrato ogni  264  cittadini , ampiamente piu’ del doppio consentito dalla norma, ,  situazione insostenibile  e fatto unico nel suo genere  nell’area comunale di Lucca e, che noi di Fratelli d’Italia  contrasteremo  fortemente con azioni di vario genere.
 Insomma una ennesima batosta per l’oltreserchio, terra abitata da cittadini di serie “ B”  , ricettacolo di mille problematiche  alla “ merce’ ”  degli  umori  di chiaro indirizzo politico .
E’ ora di dire basta a queste sovrapposizioni di eventi, che contaminano il vivere quieto degli abitanti .
In questi giorni  abbiamo intrapreso contatti con la popolazione residente  nell’Oltreserchio per organizzare un comitato cittadino 
Salvo  ripensamenti  da parte del comune  procederemo con azioni    permanenti , anticonformiste e all’occorrenza anche fortemente politicizzate.
A tutela  della cittadinanza  il comitato  annuncia l’apertura su  facebook del gruppo pubblico  “ benvenuti nell’oltreserchio “ , qui qualunque segnalazione, idea e adesione sara’ debitamente presa in considerazione.
Fratelli d’Italia Lucca

Leggi l’articolo completo su la ” Gazzetta di Luccca ”  fai click ( qui ) 

Marco Santi Guerrieri – la stecca deve essere abbattuta

No alle case di Pontetetto per le emergenze sociali.
Temi insindacabili , avanti tutta uniti e a testa bassa .
La protesta di piazza e l’unica soluzione accettabile per ottenere la giusta visibilita’ su un determinato problema. Il quartiere giardino deve trovare i necessari spazi di protesta, per riscattare le promesse ricevutek e non mantenute dall’amministrazione comunale.

12009582_10153657406704165_4085255633353106537_nVOGLIA di protestare. Di dire basta. Di reagire. Al bar Giardino di Pontetetto, si sono ritrovati una sessantina di residenti di uno dei quartieri più problematici della prima periferia, finito agli onori della cronaca anche nei giorni anche grazie a un servizio di Rete4 nella trasmissione «Dalla vostra parte» di Paolo Del Debbio. Il tema, come sempre, è stato quello della richiesta di abbattimento della stecca del quartiere Giardino, ovvero di un caseggiato fatiscente che secondo il contratto di quartiere firmato dal Comune in epoca Favilla doveva essere distrutto per recuperare lo spazio a servizio del quartiere. Un impegno che l’amministrazione Tambellini intende disattendere per utilizzare gli appartamenti (dopo averli ristrutturati) gli appartamenti per le emergenze abitative. Una prospettiva rigettata in toto dagli abitanti che non escludono anche proteste clamorose. Ma nella serata, c’è stato spazio ache per una ricognizione sugli altri problemi della zona, dalle fognature al traffico, tanto per dire. Presenti numerosi esponenti del centrodestra. Da Marcella Maniglia e Andrea Baccelli della Lega Nord passando per Fabio Barsanti di Sovranità e CasaPound per finire con Marco Santi Guerrieri di Fratelli d’Italia.

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L’INTENZIONE manifestata chiaramente dai tanti interventi è di andare avanti nella protesta. «Ci sono grandi problematiche che l’amministrazione non considera – commenta Maniglia della Lega Nord – si rischia una guerra tra poveri che il Comune sfrutta per mettere una contro l’altra le persone». Duro anche Fabio Barsanti presente per Sovranità e accompagnato anche dai ragazzi di CasaPound. «A tutti coloro che pontificano sull’accoglienza o sui diritti per tutti tranne che per gli italiani, e lo fanno molto spesso da situazioni più che agiate – spiega – farei girare i quartieri più o meno problematici delle città per rendersi conto e toccare da vicino gli innumerevoli e seri problemi che possono avere; le difficoltà che nonostante l’impegno e la determinazione hanno nell’ottenere ascolto e soluzioni da parte delle istituzioni».

PER Santi Guerrieri di Fratelli d’Italia è tempo di proteste anche clamorose. «Non escludiamo blocchi stradali – aggiunge – c’è l’intenzione di stare vicini a questi abitanti da parte di tutte le forze politiche del centrodestra. La Stecca va abbattuta, il Comune non può rimangiarsi la parola data in un quartiere oltretutto saturo di problemi».
Fabrizio Vincenti

marco santiMarco Santi Guerrieri,Coordinatore Fratelli d’italia Lucca.(Contattalo)

Marco Santi Guerrieri”bollino rosso per l’Assessore Sichi

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Passata la processione e le sfilate propagandistiche a piedi nudi della sinistra radicale lucchese , l’Assessore Sichi cerca di prendere le distanze dalla tragedia che sta incombendo su Lucca al riguardo della presenza di extracomunitari ( che Lui continua a chiamare pindaricamente profughi ) fa ” autogol” e mi domando … perche’ continua a tenere fuori dal conto gli extracomunitari collocati alla Croce Rossa di via Delle Tagliate.?
La risposta e’ ovvia non siamo infatti all’85% della massima capienza consentita per legge come asserito dall’ assessore (che a Luglio rassicurava a mezzo stampa tutto sotto controllo ) ma praticamente al doppio . Se il rapporto abitanti deve essere di 1 immigrato ogni 600 abitanti a Lucca considerati i ” parcheggiati” presso la tensostruttura della Croce Rossa Lucca supera il limite di 1 ogni 325 abitanti. BOLLINO ROSSO PER L’ASSESSORE SICHI.

Marco Santi Guerrieri – IMMIGRATI- Lucca più del doppio del limite massimo previsto

Accoglienza rifugiati, Santi Guerrieri (Fdi): “A Lucca più del doppio del limite massimo previsto”

guerrieri e laura sartini littleE’ ancora polemica per la partecipazione dei migranti alla Luminara di domenica e sulle politiche di accoglienza del Comune di Lucca. A intervenire è Marco Santi Guerrieri (Fratelli d’Italia): “Passata la processione e le sfilate propagandistiche a piedi nudi della sinistra radicale lucchese – dice Santi Guerrieri – l’assessore Sichi con una comunicazione a mezzo stampa di questi giorni cerca di prendere le distanze dalla tragedia che sta incombendo su Lucca al riguardo della presenza di extracomunitari, che lui continua a chiamare pindaricamente profughi, fa autogol e mi domando: perché continua a tenere fuori dal conto gli extracomunitari collocati alla Croce Rossa di via Delle Tagliate? La risposta è ovvia. Non siamo infatti all’85 per cento della massima capienza consentita per legge come asserito dall’assessore (che a luglio rassicurava a mezzo stampa che era tutto sotto controllo) ma praticamente al doppio”.
“Se il rapporto abitanti deve essere di un immigrato ogni 600 abitanti – conclude Santi Guerrieri – a Lucca, considerati i parcheggiati alla tensostruttura della Croce Rossa Lucca supera il limite di 1 ogni 325 abitanti. Bollino rosso per l’assessore Sichi”.

Fratelli d’Italia Lucca

Leggi l’articolo completo su “Lucca in diretta”  ( qui ) 

Marco Santi Guerrieri – ONORE AI CADUTI DI COLTANO

COMMEMORAZIONE PRIGIONIERI E CADUTI NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO A COLTANO 1945 11200812_10153648253019165_5023848330896934878_n

Messa bagnata questa mattina per la commemorazione dei prigionieri massacrati nel campo di concentramento americano di Coltano (pi) 1945
Nella foto Padre Tam, mio padre Ulrico Guerrieri ( ufficiale della GNR ) Paolo da Prato, Simona Siringo, Daniele Massoni ,

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Tanti i presenti , tutti motivati  ,  purtroppo una pioggia incessante ci ha costretto a ritirarci altrove  per permettere a padre Tam di celebrare messa. 12004898_10153649096174165_7617838932986230530_n12011283_10153649094929165_8936410209557142111_n 11781650_10153649093909165_2552037635758447497_n

Marco Santi Guerrieri – mediaset al quartiere giardino.

12009668_10153641888929165_4192466825934550705_nIl 9 di Settembre la troupe di mediaset e’ arrivata a Lucca presso il quartiere Giardino a Pontetetto, chiamata dagli abitanti e da Fratelli d’Italia Lucca. I residenti, da anni vengono presi in giro dall’amministrazione Locale. Il problema e’ la “stecca” un edificio fatiscente che doveva essere abbattuto secondo gli accordi presi con il ” quartiere” ed invece l’amministrazione Tambellini ha fatto marcia indietro ritenendolo prezioso vista l’emergenza case.

vai al filmato ( qui ) 

Il 9 di Settembre la troupe di mediaset e’ arrivata a Lucca presso il quartiere Giardino a Pontetetto, chiamata dagli abitanti e da Fratelli d’Italia Lucca.I residenti, da anni vengono presi in giro dall’amministrazione Locale.Il problema e’ la “stecca” un edificio fatiscente che doveva essere abbattuto secondo gli accordi presi con il ” quartiere” ed invece l’amministrazione Tambellini ha fatto marcia indietro ritenendolo prezioso vista l’emergenza case.L’idea della Giunta e’ quello di asservirlo in parte a “parcheggio” per nomadi,clandestini,profughi e/o migranti qual dir si voglia. Fratelli d’ Italia gia’ a Maggio 2015 sichiero’ a difesa dei concittadini di questo quartiere, lo stesso Portavoce Comunale Marco Santi Guerrieri organizzo’ la visita della Giorgia Meloni proprio in questo quartiere per sensibilizzare opinione pubblica e giunta.Oggi siamo giunti dallo scontro dialettico ai fatti, da qui in poi si procedera’ a testa bassa e senza indugio. #santiguerrieri#lucca

Fratelli d’ Italia gia’ a Maggio 2015 sichiero’ a difesa dei concittadini di questo quartiere, lo stesso Portavoce Comunale Marco Santi Guerrieri organizzo’ la visita della Giorgia Meloni proprio in questo quartiere per sensibilizzare opinione pubblica e giunta.Oggi siamo giunti dallo scontro dialettico ai fatti, da qui in poi si procedera’ a testa bassa e senza indugio.