Costituente Regione Toscana

Costituenti regionali

La Costituente regionale è formata da massimo 5 componenti effettivi tra coloro che si sono particolarmente distinti nella fase fondativa ed elettorale di Fratelli d’Italia. Si tratta di un organismo provvisorio ed è aperta ad altre aggregazioni esterne. I compiti della Costituente regionale sono: essere sul territorio strumento di aggregazione e crescita fino al momento dell’elezione, con le modalità previste dallo Statuto definitivo da approvare entro luglio, degli organismi permanenti; attuare le direttive nazionali a partire dall’organizzazione delle assemblee provinciali e regionali per analizzare il voto e il quadro politico generale, preparare le elezioni amministrative, avviare la campagna di adesioni, costruire la più ampia partecipazione alla manifestazione nazionale del 13 aprile; censire i Comuni che andranno al voto il 25 e 26 maggio e, salvo deroghe nazionali, garantire la presentazione delle liste Fratelli d’Italia nei Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti; censire le adesioni tra gli eletti a FDI già avvenute in questo periodo e segnalarle unitamente all’eventuale costituzione di gruppi consiliari; collaborare alla formazione delle Costituenti provinciali e al loro  consolidamento, in raccordo con la Direzione nazionale, coordinandone le attività; ampliare l’aggregazione inserendo nella Costituente regionale e provinciale, previo ottenimento della deroga della Direzione nazionale, personalità esterne.

TOSCANA

Effettivi: Jurij Di Massa, Paolo Marcheschi, Guido Sensi, Francesco Torselli, Cosimo Zecchi.

Altre Costituenti regionali

Giunta Tambellini e categorie Economiche, Quale Futuro.

Torre-Guinigi-LuccaComunicato stampa da Comitato Fratelli d’Italia Lucca

Fratelli d’italia Lucca 18  Marzo 2013

Il nostro Sig.Sindaco Tambellini oltre a dover fare i conti con le varie  problematiche gia’ note degli scorsi giorni,  sembra non trovare il clima adatto nella sua giunta per portare avanti i programmi che nell’immediato futuro avranno valenza  non solo su tutta la cittadinanza ma soprattutto su tutte le attivita’ economiche del nostro comune. E’ palese che il Sindaco non goda di una cosi’ scontata e spontanea rappresentanza in consiglio comunale a proprio sostegno. I tesissimi rapporti fra Giunta Comunale ed opposizione non favoriscono certamente l’avvio ad un dialogo  piu’ civile ed impegnato alla risoluzione dei reali problemi della nostra citta’ .

“Problemi reali e tangibili –  come piu’ volte evidenziato da Lido Moschini anche durante la campagna elettorale per Fratelli d’Italia Lucca:  la sostanza degli eventi fa si che tutta questa paradossale situazione altro non faccia che lasciare in secondo piano la questione dell’ ”Imu”  e della “ Tares “  quest’ultima a lungo contestata da tutte le attivita’ economiche lucchesi  e pertanto  fanno bene le nostre imprese Artigiane, Commerciali e del Turismo a protestare”.

 “ la Giunta Tambellini a quanto pare sembra non abbia nessuna intenzione di trovare un punto di incontro costruttivo e rispettoso verso  chi  vuol continuare a mantenere alto nonostante la recessione economica in atto ,  l’apporto qualitativo del proprio operato e con l’intento di lasciare inalterata la forza lavoro attualmente impegnata. “

La politica locale  aggiunge Marco Santi Guerrieri , al solito specula sulle categorie economiche della nostra citta’ facendo “orecchie da mercante”  e nicchiando  senza alcuna intenzione di comprendere che ormai l’economia lucchese e’ al collasso “.

Prosegue Marco Santi Guerrieri : “… a prescindere dall’impegno politico  sono  artigiano da oltre trent’anni e mai si e’ visto affrontare un emergenza economica  massacrando a suon di tasse  le categorie  economiche.

…. ribadisco pertanto quanto da me asserito  alla Camera di Commercio di Lucca il 28 di Gennaio  in occasione  della Giornata di Mobilitazione Nazionale ,  “ chi ci governa a qualunque livello si ricordi che le attività  economiche sono le uniche a non costare “ una lira” a nessuno pur producendo reddito e dando lavoro a milioni di persone  , saranno le imprese a liquidare la politica e non viceversa”.

 Noi di Fratelli d’Italia Lucca , siamo determinati  a dare tutto l’appoggio necessario alla causa delle categorie economiche lucchesi  lavorando a testa bassa sul territorio e fra la gente, siamo certi che  l’impegno dei nostri uomini  troverà  largo consenso e apprezzamento in tutto il comprensorio  provinciale.

Fratelli d’Italia Lucca
Marco Santi Guerrieri

 

 

Caso Marò: IED presenterà un’interrogazione Parlamentare

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di Giorgia Meloni 18 marzo 2013

La situazione assurda e imbarazzante in cui si è cacciata l’Italia nella vicenda dei due marò è frutto dell’operato di questo governo di dilettanti tecnici allo sbaraglio. Una circostanza dalla quale, ben che vada, l’Italia uscirà con un forte peggioramento dei rapporti commerciali con l’India.

Un caso gestito malissimo sin dall’inizio, con il Governo italiano che in risposta alla violazione del diritto internazionale da parte dell’India, invece di ritirare l’ambasciatore e denunciare l’arresto dei marò come atto di aggressione nelle sedi Nato e Ue (come ho chiesto personalmente fin dall’inizio) ha preferito intavolare una trattativa molle e inconsistente. Poi, dopo più di un anno, l’improvviso colpo di testa dell’Esecutivo, che però contravviene alla parola d’onore pronunciata dall’Italia per bocca del suo ambasciatore.

Fatta salva la buona volontà dei ministri degli Esteri e della Difesa di perseguire a livello tecnico giuridico una soluzione, questa storia si è rivelata una pagliacciata, a causa della quale la nostra passa da essere la Patria di Marco Attilio Regolo, l’ambasciatore romano che preferì farsi uccidere dai cartaginesi piuttosto che non rispettare la promessa di far ritorno in Africa, a quella degna di una commedia di Totò e Peppino.

Fratelli d’Italia produrrà già oggi un’interrogazione parlamentare per capire nel dettaglio come sia stato possibile cacciarsi in una situazione del genere, cosa il governo italiano intenda fare per denunciare quest’ennesima violazione degli accordi internazionale perpetrata; contestualmente, chiediamo al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che di questo Governo si è sempre proposto come garante, di prendere posizione ufficiale; infine, Fratelli d’Italia invita il presidente del Consiglio, Mario Monti a un atto di dignità: si rechi immediatamente in India per tentare di risolvere personalmente la situazione finché non ci saranno sviluppi decisivi.

Fratelli d’Italia di Lucca e Versilia partecipano al corteo per i martiri delle Foibe.

Fratelli d’Italia di Lucca e Versilia partecipano al corteo per i martiri delle Foibe.

 Militanti ed amici di Fratelli d’Italia Lucca e Versilia Sabato 9 Marzo 2013 hanno partecipato al corteo promosso da Casaggi Firenze in onore dei martiri delle foibe.

La manifestazione si e’ svolta fra grandi spiegamenti di forze dell’ordine che ne hanno garantito il libero svolgimento nel silenzio piu’ assoluto.

In concomitanza e ad alcuni isolati di distanza, in Piazza San Marco, un contro corteo  organizzato dall’ Anpi con l’ampia partecipazione del PD e di Sel  , fra slogan e gran bagarre di fischietti manifestava  “contro la strumentalizzazione fascista  delle Foibe”

Assieme a centinaia di giovani provenienti da tutte le provincie toscane , sotto una pioggia incessante, in un un tripudio di bandiere tricolore , Luca Pedretti di Fratelli d’Italia Versilia spiega il motivo di una cosi  grande partecipazione :

abbiamo voluto commemorare come da alcuni anni accade  il ricordo di questo grande lutto italiano , in quanto per troppo tempo  questa immane tragedia e’ restata nascosta e innominata sui libri di storia ed ancor oggi la verita’ e’ distorta e i fatti considerati non degni di nota , come palesemente dimostrato da fatto che agli eccidi delle foibe sia stato intitolato un piccolo parcheggio in un area cosi’marginale alla citta’ di Firenze.

Come era prevedibile asserisce  Marco Santi Guerrieri di Fratelli d’Italia di Lucca , non mi sono meravigliato che fosse stata autorizzata una contromanifestazione, in quanto ancora oggi la propaganda di una certa sinistra non ha limiti e continua a sopravvivere mistificando il reale epilogo degli eventi  come quella delle persecuzioni titine, ..le  Foibe sono state un grande lutto  , una tragedia Nazionale e non di una parte politica , i  “martiri infoibati” meritano il rispetto dell’intero Popolo Italiano.

Dello stesso avviso la consigliera comunale di Gallicano di Fratelli d’Italia Ilaria Bertozzi ,  che stupefatta asserisce: .. e’ inaudito che partiti come il Pd e il Sel che si propongono alla guida del paese possano  aver anche solo immaginato di partecipare ad iniziative promosse da sigle che fanno del richiamo alla violenza per fini politici la propria bandiera.

Da giovane impegnata attivamente in politica, ritengo che la tragedia del martirio delle foibe e l’esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia siano una pagina da approfondire e finalmente da affrontare: mi auguro che la mia generazione e quelle future possano avere la piena consapevolezza di quanto accaduto.

Cosi’ conclude Ilaria Bertozzi : mi farò promotrice per far si che anche nel comune di Gallicano (Lu) sia dedicata l’intitolazione di una piazza o di una strada  in memoria dei martiri delle Foibe.

Fratelli d’Italia ,Lucca e Versilia

Marco Santi Guerrieri, Luca Pedretti ,Ilaria Bertozzi

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